Il Gobetti “raddoppia” intervento da 1,6 milioni
Scandiano: un nuovo piano di 650 metri quadrati con otto aule più i servizi Altri finanziamenti per la messa in sicurezza e la manutenzione delle scuole
SCANDIANO. Più di due milioni di euro per l'edilizia scolastica scandianese. Ci sono novità per i tanti edifici del territorio di Scandiano, sia nelle frazioni che nel capoluogo. Le ha annunciate il sindaco Alessio Mammi dopo aver fatto gli auguri agli studenti che ieri mattina hanno iniziato l'esame di maturità con il classico tema.
Il contributo più importante va proprio alla scuola che in queste ore sta ospitando gli esami di centinaia di ragazze e ragazzi, l'istituto superiore Gobetti, per il quale è previsto un finanziamento di un milione e seicentomila euro con cui sostenere le operazioni di ampliamento di aule e laboratori.
Il progetto prevede il raddoppio del corpo di fabbrica inaugurato nel 2010, con un nuovo piano di 650 metri quadri di superficie, pari a otto aule e i servizi. I fondi arrivano da un'operazione provinciale, coordinata dalla Provincia assieme agli altri enti locali, che ha permesso di ottenere sei milioni e 370mila euro assegnati dal decreto legge 104/2013 per avere mutui dalla Banca europea degli investimenti.
La cifra complessiva era di 50 milioni di euro (il territorio reggiano se n'è aggiudicato il 12,74%) che serviranno per tre ampliamenti e per la messa in sicurezza di altri dodici edifici. In totale Reggio aveva presentato cinquantadue richieste di intervento, e quindici sono state ammesse. L'unica scuola superiore compresa è proprio il Gobetti. Sempre nel pacchetto sostenuto dalla Banca europea per gli investimenti, sono arrivati altri 170mila euro per la sistemazione e la messa in sicurezza sismica ed impiantistica della scuola elementare Laura Bassi, sempre nel paese capoluogo. In questo caso, si parla di un'opera da 215mila euro totali, la gran parte appunto coperta con questi fondi. Infine, spiega sempre Mammi «metteremo altri 400 mila euro per la manutenzione straordinaria di altri edifici scolastici ad Arceto, Pratissolo, alle scuole Boiardo e Spallanzani, per tetti, sicurezza, impiantistica, informatica».
Una buona notizia per le famiglie e per l'amministrazione comunale scandianese, con un investimento complessivo di due milioni e 170 mila euro; una cifra consistente soprattutto in un periodo di calo di risorse pubbliche. Una notizia che arriva proprio nei giorni seguenti alle polemiche sul furto commesso alla scuola media di Arceto e sull'assenza di un impianto di allarme funzionante. Sia alcuni genitori che gli esponenti 5 Stelle hanno puntato il dito contro la situazione esistente. Uno degli interventi principali in programma, non a caso, riguarda la protezione dell'edificio arcetano: un intervento dal costo elevato che dovrebbe essere finanziato grazie alla vendita di un pacchetto di quote Iren di proprietà del Comune. (adr.ar.)
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