Sei anni al corriere ghanese
REGGIO EMILIA. Due mesi fa l’arresto del ghanese Krissto Godsson, bloccato con un quantitativo non indifferente di stupefacenti: tre chili di marijuana e quasi due etti di cocaina. Un arresto che è...
REGGIO EMILIA. Due mesi fa l’arresto del ghanese Krissto Godsson, bloccato con un quantitativo non indifferente di stupefacenti: tre chili di marijuana e quasi due etti di cocaina.
Un arresto che è “filtrato” solo ieri in tribunale, in quanto il corriere della droga è stato processato con rito abbreviato (quindi con sconto di pena di un terzo). Il ghanese era stato intercettato dalle forze dell’ordine a Reggio, proveniente da Torino. Gli stupefacenti erano stipati nel trolley che aveva con sè. Da allora è in carcere alla Pulce. Per lui il pm Valentina Salvi ha chiesto la condanna a 6 anni. L’avvocato difensore Matteo Marchesini ha, invece, puntato sull’assoluzione, rimarcando – nell’arringa – che non vi è la certezza che il suo assistito conoscesse la qualità degli stupefacenti che trasportava (un mix di droghe pesanti e leggere). Nelle valutazioni del gup Angela Baraldi ha però pesato il fatto che pochi anni or sono Godsson ha subìto una condanna non indifferente (4 anni e 8 mesi) sempre per droga. Da qui la decisione del gup Baraldi di condannarlo a 6 anni. Lapidario il difensore a fine-udienza: «Faremo appello». (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
