Gazzetta di Reggio

Reggio

Tasse e servizi invariati Aumenta soltanto la Tari

Tasse e servizi invariati Aumenta soltanto la Tari

Cadelbosco Sopra, il consiglio comunale approva il bilancio di previsione 2015 Nessun aumento delle imposte nonostante il taglio delle entrate di 200 mila euro

3 MINUTI DI LETTURA





CADELBOSCO SOPRA. Mantenimento dei servizi, maggiore equità per le famiglie con figli, riconoscimento dei comportamenti etici e investimenti sul decoro e sulla sostenibilità del territorio. Questi i temi chiave del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2015 del Comune di Cadelbosco Sopra, approvato dal consiglio comunale. Quello del 2015 si conferma un bilancio di mantenimento: il livello di imposizione resta infatti quello dell’anno scorso, a fronte di un taglio delle entrate di oltre 200.000 euro. Unica eccezione è data dalla Tari, tassa rifiuti che si inserisce in un contesto provinciale.

Nonostante i tagli statali e i limiti del patto di stabilità, il Comune di Cadelbosco Sopra conferma tutti i servizi in essere, con particolare riguardo ai servizi alla persona e al sistema educativo. Oltre a ciò è stato introdotto uno sconto di 10 euro sulla Tasi per ogni figlio fino ai 25 anni di età purché residente in famiglia. A questa misura di sostegno si affianca anche il passaggio, già dal prossimo settembre, al calcolo personalizzato delle rette del nido e della scuola dell’infanzia in base ai valori Isee.

LE OPERE. Investimenti significativi anche per quanto riguarda il miglioramento del decoro urbano, con una previsione di circa 200.000 euro di asfaltature e risistemazione di collegamenti ciclopedonali.

«La chiusura di questo bilancio di previsione corrisponde a uno sforzo importante per i cittadini, per gli amministratori e per i tecnici che non può più essere richiesto oltremodo – commenta il sindaco Tania Tellini – Uno stato di forte sofferenza dovuto agli investimenti sacrificati, ormai da troppi anni, per mantenere il più possibile i servizi alla persona e un aumento importante dell’avanzo di amministrazione derivante dal rispetto del patto di stabilità sono condizioni che non possono essere rette più a lungo dai Comuni. Il territorio e il patrimonio pubblico hanno bisogno di interventi sulle manutenzioni, ormai purtroppo divenute un’eccezionalità a causa dei limiti del patto di stabilità. Ben vengano quindi gli alleggerimenti previsti dal nuovo Decreto sugli enti locali, che auspico migliorino la situazione anche per il nostro Comune».

CONTI IN ORDINE. Partendo da un avanzo registrato nell’ultimo bilancio consuntivo 2014 di quasi 1.235.000 euro, il nuovo documento previsionale ancora una volta attesta l’integrità dei conti, non certo senza sacrifici, sia attraverso la spending review sia attraverso un maggior controllo di gestione di Asp Opus Civium e dell’Unione Terra di Mezzo.

Dall’analisi del bilancio emerge che circa due terzi della spesa corrente prevista di 6.370.000 euro – sono destinati al settore sociale (11%, per un totale di 659.000 euro), all’istruzione pubblica (20%, pari a 1.278.000 euro) e alle funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo (31%), oltre a un 22% destinato alle funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente.

Un ulteriore dato positivo riguarda la quota del debito procapite, già passato dai 293,53 euro del 2013 ai 280,86 del 2014, di molto inferiore alla media dell’indebitamento provinciale e regionale.

Viene infine applicata l’apposita detassazione della Tari per le superfici produttive che producono esclusivamente rifiuti speciali correttamente gestiti, insieme all’incentivazione per le distese estive dei locali commerciali.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google