L’endocrinologa Giulia Brigante premiata a Dublino
Quattro giovani ricercatori dell’Università di Modena e Reggio hanno ricevuto, a Dublino, gli “Award internazionali di Endocrinologia”. Fra di loro una studiosa scandianese 31enne
SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Quattro giovani ricercatori dell’Università di Modena e Reggio hanno ricevuto, a Dublino, gli “Award internazionali di Endocrinologia”. Fra di loro una studiosa scandianese, la 31enne Giulia Brigante.
I prestigiosi riconoscimenti hanno premiato il loro impegno ed i risultati ottenuti nell’Unità operativa di Endocrinologia e nel Laboratorio Unimore di Baggiovara (Modena). Giulia Brigante, nata nel 1984 a Scandiano, si è laureata nel 2008 con 110 e lode in Medicina e Chirurgia. Successivamente si è dedicata alla Endocrinologia nella scuola specialistica dell’ateneo reggiano-modenese. Dal gennaio dello scorso anno ha intrapreso l’attività di ricerca alla scuola internazionale Cinical and Experimental Medicine trascorrendo diversi mesi nel Medical Center olandese di Rotterdam. Ora svolge la propria attività clinica e di ricerca all’Unità operativa di Endocrinologia e malattie del metabolismo del nuovo ospedale civile Sant’Agostino Estense, dove si occupa in particolare di progetti di ricerca sulle malattie della tiroide. E’ co-autrice di dieci lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali.
Questi riconoscimenti – affermano i vertici accademici e ospedalieri – premiano quattro (gli altri tre sono di Carpi, Pavullo e Vignola) dei più brillanti ricercatori impegnati su temi di ricerca medica che hanno ottenuto risultati davvero straordinari. (l.v.)
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