Nuove tariffe alla Zucchi Lodetti frena: «È presto»
Da un lato il Comune auspica che diminuisca al più presto il costo dei ticket ma l’Ad di Reggio Emilia Parcheggi parla di «valutazioni economiche in corso»
REGGIO EMILIA. Il Comune di Reggio vuole che le tariffe del parcheggio Zucchi siano rimodulate per favorirne l’utilizzo, ma al momento il gestore non ha ancora detto se intende procedere in questo senso. Come è noto l’area è molto sottoutilizzata, soprattutto a causa del fatto che il costo della seconda ora si paga per intero già al 61esimo minuto. L’assessore Mirko Tutino vorrebbe che la rimodulazione fosse definita entro settembre, all’apertura delle scuole, in modo che il piano sosta possa considerarsi concluso. Al momento non ci sono però certezze sui tempi e soprattutto sull’eventualità che i ritocchi ci siano.
«Abbiamo aperto questo ragionamento con il Comune e l’assessore Tutino - ci ha detto infatti ieri Filippo Lodetti Alliata, amministratore delegato di Reggio Emilia Parcheggi - e dobbiamo fare una serie di valutazioni economiche e finanziarie per limitare al massimo l’impatto che questa operazione può avere sull’equilibrio d’iniziativa. A breve provvederemo a darne notizia, ma al momento non sono in grado di dire quando».
La Zucchi è stata data in gestione dalla scorsa amministrazione per 27 anni e la società versa ogni anno 100.000 euro di canone: un’operazione sulla quale oggi in Comune qualcuno nutre delle perplessità. La concessione è stato data nell’ambito della partita per la realizzazione del Park Vittoria, che è a cura della stessa Reggio Parcheggi, che ha pagato 700mila euro d’oneri d’urbanizzazione e 2 milioni per aggiudicarsi il cantiere. Per quanto riguarda il parcheggio interrato, Lodetti Alliata nega che ci siano ritardi.
«I lavori non si sono mai fermati - spiega -. La parte archeologica sta impegnando le maestranze, che sono ogni giorno in cantiere e il lavoro continua. In realtà non si vedono tante maestranze perché gli archeologi, che sono arrivati ad essere anche 15, non possono intervenire con le ruspe che si muovono intorno a loro. Ma ritardi veri e propri non ne registriamo».
Intanto, a due passi dal cantiere di piazza della Vittoria, l’Aci lavora per ampliare l’autorimessa di via San Rocco e, come riferito ieri dalla Gazzetta, ha vinto due round davanti al Tar. Nel primo l’Automobil Club ha ottenuto la sospensione del provvedimento di revoca dell’agibilità emesso dal Comune, a seguito di un parere dei vigili del fuoco. Il tribunale amministrativo ha respinto inoltre il ricorso presentato dalla Reggio Parcheggi, che aveva chiesto ai vigili del fuoco di poter accedere agli atti relativi all’autorimessa, ma si è vista respingere la domanda.
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