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Ma per qualcuno la gara è l’ipotesi migliore

Ma per qualcuno la gara è l’ipotesi migliore

Se questa fosse la scelta finale, sarebbe il vincitore (Iren) a sborsare i soldi e non gli enti locali

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REGGIO EMILIA. Quella dell’acqua pubblica continua ad essere una battaglia di numeri. Il fabbisogno finanziario per avviare una nuova società è stimato in 130 milioni, da chiedere alle banche. Ma, fanno notate gli scettici, la nuova società partirebbe gravata da debiti che sono già esistenti e che al momento sono pagati da Iren. Agac Infrastrutture ha un debito di 50 milioni di euro, che i Comuni pagano con un canone di 7 milioni che Iren versa ogni anno per l’utilizzo delle reti. In caso di gestione in house questa somma sarebbe in capo agli enti locali. Complessivamente il debito totale salirebbe a oltre 200 milioni di euro. Il capogruppo 5 Stelle Norberto Vaccari ieri sera ha ricordato però che Iren fa fronte a questi impegni con le bollette e non c’è motivo di pensare che non possa farlo anche un gestore pubblico: dunque non cambierebbe nulla. Resta però la questione del patto di stabilità che i Comuni, a fronte di un debito aumentato, potrebbero non riuscire a rispettare. L’assessore al Bilancio Francesco Notari si è detto preoccupato “di fronte a un’operazione di indebitamento gigantesco di questo genere” e di non ritenere i costi della ripubblicizzazione “proporzionali al rischio”. Di parere opposto la deputata del 5 Stelle Federica Daga, presente ieri tra il pubblico in commissione, che ha ribadito “come si debba procedere a livello locale e nazionale sulla strada della ripubblicizzazione”. C’è un’altra questione che spinge alcuni amministratori a ritenere l’ipotesi della gara come quella migliore da un punto di vista economico. Iren deve ai Comuni 90 milioni, mentre chi rileverà la società ne deve alla multiutility 190 per gli investimenti non ancora ammortizzati. Se il servizio fosse messo a gara, sarebbe il vincitore a dovere sborsare i 190 milioni, mentre agli enti locali andrebbero in tasca 90 milioni. Ovviamente l’unica società a poter vincere questa gara sarebbe Iren. (j.d.p.)

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