Raccolta rifiuti, rincari in arrivo
Li annuncia una lettera ai 67 mila reggiani che già sono sottoposti alla differenziata porta a porta
REGGIO EMILIA. Non sarà una rivoluzione, ma sicuramente la rimodulazione che partirà dalla prossima metà di luglio nella raccolta differenziata dei rifiuti qualche conseguenza rischia d’averla. Non foss’altro perché riguarda soprattutto la raccolta del rifiuto organico e perché la nuova modalità prende avvio adesso, ovvero in piena estate.
Con una lettera che sta arrivando per posta in questi giorni ai residenti del forese, il sindaco Luca Vecchi e l’assessore all’ambiente Mirko Tutino annunciano il nuovo calendario della raccolta differenziata, che entrerà in vigore - appunto - dal prossimo 13 luglio.
In sostanza i giorni della raccolta del rifiuto umido passeranno da tre a due la settimana.
Alla base di questa modifica, la necessità di ridurre i costi di una raccolta differenziata che ha evidenziato fin qui proprio nell’eccessiva onerosità il proprio tallone d’Achille.
Costi che si annunciano ancora in aumento, «per via - spiegano Vecchi e Tutino ai cittadini - di una normativa comunitaria che impone un trattamento particolare del rifiuto indifferenziato prima del suo smaltimento».
Chi riguarda questa misura di rimodulazione della raccolta rifiuti? In questo momento, il nuovo calendario verrà applicato nei confronti dei 67 mila residenti del forese (la corona più esterna della città) e della zona di Santa Croce che è stata storicamente la prima a fare i conti con questo tipo di raccolta dei rifiuti. A questi utenti l'umido sarà raccolto porta a porta due volte a settimana anche d'estate. Prima le volte erano tre. In questo modo il Comune punta ad attenuare l’impatto del rincaro e il passaggio da tre a due giorni di raccolta, nemmeno questo è casuale. Nel nuovo calendario sono elencati anche i giorni festivi in cui la raccolta non verrà effettuata. Si tratta del primo e del 6 gennaio, del lunedì dell’Angelo, del 25 aprile, del primo maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 e 26 dicembre.
Secondo il Comune infatti «ad ogni raccolta dell'umido gli utenti espongono circa un quarto dei bidoncini» e quindi si tratterebbe soltanto di qualche bidoncino in più. Infine, in questo modo Reggio non farebbe che seguire l’esempio delle vicine Parma e Piacenza, che sempre con Iren nel ruolo di gestore, hanno già da tempo fissato la raccolta estiva del rifiuto organico due volte a settimana. E lo stesso accade in tutto il nord est del paese.
Difficile dire se questo adeguamento sortirà i benefici sperati, soprattutto dal punto di vista dei costi in bolletta.
Tra le novità paventate poi nella lettera, che accompagna un dettagliato calendario delle zone, c’è anche quella che riguarda il cosiddetto “giroverde”, ovvero la raccolta degli sfalci d’erba e degli altri rifiuti vegetali: «Il servizio - si legge sempre nella lettera - verrà sospeso nel mese di dicembre, quando il materiale raccolto è pressoché nullo e - è il passaggio più criptico della lettera ai cittadini - si valuterà una sospensione anche per i primi mesi del 2016».
massimosesena
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