Scandiano, liberato il 48enne: «Non sono uno stalker»
SCANDIANO. Per un’ora il professionista ha risposto alle domande del giudice Dario De Luca, negando di aver tormentato la moglie e di averla minacciata, spiegando che vuole solo riallacciare il...
SCANDIANO. Per un’ora il professionista ha risposto alle domande del giudice Dario De Luca, negando di aver tormentato la moglie e di averla minacciata, spiegando che vuole solo riallacciare il rapporto – ora in crisi – con la donna con cui è sposato da oltre dieci anni. Il pm Valentina Salvi ha chiesto la misura cautelare in carcere, ma il giudice ha ritenuto d’applicare al 48enne “solo” il divieto di dimora nel comune in cui vive la moglie con la figlia, oltre al divieto di comunicare con la moglie stessa. Inoltre il magistrato ha ammonito il professionista: se viola le prescrizioni, tornerà in cella. Il 48enne è difeso da Antonio Sarzi Amadè, sostituito ieri dal collega Federico De Belvis. Si tornerà in aula il 3 luglio. (t.s.)
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