Gli scritti di Guareschi dalla prigionia nel lager
Brescello: aperta la mostra nell’ambito della 13esima edizione del Film Festival Presentato anche il libro di Dino Frambati sul “vero volto” dell’attore Fernandel
BRESCELLO. E’ stata inaugurata ieri la mostra “Guareschi e Laureni: segni dai lager. Testimonianze di due internati militari”, allestita nella sala espositiva del museo “Brescello e Guareschi, il territorio e il cinema”. L’esposizione - organizzata da Comune di Brescello, Fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, Pro Loco e Anpi - proveniente dal Civico museo della Risiera di San Sabba (Trieste) e al taglio del nastro ha visto la presenza di Francesco Fait, che ha curato la mostra insieme ad Anna Krekic e di Umberto Laureni, figlio di Nereo e assessore comunale a Trieste.
All’interno si può ammirare una riproduzione di scritti di Giovannino Guareschi e di disegni di Nereo Laureni, due ufficiali che condivisero la sorte di circa 650mila militari italiani che vennero condotti in campi di prigionia e lavoro in Germania, con l’etichetta di Imi, Internati Militari Italiani.
Guareschi e Laureni rifiutarono, come la maggior parte dei soldati dell’esercito italiano, l’offerta dei tedeschi di aderire alla Repubblica di Salò. In quanto ufficiali, non furono costretti al lavoro, a differenza dei sottoufficiali e dei soldati semplici, e riuscirono a riempire quei lunghi mesi con disparate attività culturali.
La mostra, a ingresso gratuito, sarà visitabile fino al 19 luglio tutti i giorni dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30 (sabato e domenica fino alle 18.30). L’inaugurazione della mostra è stata preceduta da un dibattito, in mattinata, in programma alle 10.30 in sala Prampolini che ha visto – dopo i saluti del sindaco Marcello Coffrini – l’intervento di Fulvio Fulvi, giornalista appassionato di cinema e autore del libro “Il vero volto di Don Camillo. Vita e storie di Fernandel”, e Dino Frambati, giornalista di “Avvenire”, già vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Liguria. Ieri ha inoltre preso il via la 13.ma edizione del Festival del cinema, con le conversazioni di Marco Incerti Zambelli con Roberto Campari e Steve Della Casa, e la presenza di Valentina Cervi, nipote del grande Gino. A seguire, fino a mezzanotte circa, le premiazioni dei vari cortometraggi.
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