«I soldi assegnati ai nomadi e a tutte le famiglie bisognose»
CORREGGIO. Dopo il sit-in del comitato “Adesso basta” il sindaco Ilenia Malavasi risponde ai punti contestati sul volantino diffuso ieri. «Non mi pare che la manifestazione abbia riscontrato tutto il...
CORREGGIO. Dopo il sit-in del comitato “Adesso basta” il sindaco Ilenia Malavasi risponde ai punti contestati sul volantino diffuso ieri. «Non mi pare che la manifestazione abbia riscontrato tutto il consenso atteso dagli organizzatori. Si è svolta senza disagi e per questo ringrazio le forze dell’ordine – spiega il primo cittadino - Rispetto alle cifre che criticate nel volantino, si parla di 71mila euro per un rifacimento dei bagni nel campo nomadi. Questo è un contributo regionale dato al Comune nel 2013 all’interno del programma di interventi per il miglioramento delle situazioni di vita nei campi nomadi, destinato proprio a quello scopo e non avremmo potuto utilizzarlo altrimenti. Riguardo alle utenze dei campi nomadi sono a carico di chi ci abita. C’è un aiuto, poi, che viene dato in modo indistinto a tutti i cittadini che ne hanno bisogno per garantire a ogni bambino il diritto di accesso al sistema scolastico. Si tratta di un aiuto elargito in base alla fascia di reddito Isee, che ammonta complessivamente per tutta Correggio circa a 70mila euro per un totale di 110 minori assistiti. I bambini “nomadi” scolarizzati sono 20 tra materne ed elementari. Per questi 20 calcoliamo un impegno di 6mila euro. Su una cosa sono d’accordo con quanto sostenuto dai promotori del sit-in: bisogna intervenire con l’allontanamento di coloro che vivendo in aree comunali non rispettano la legalità. Ma il futuro – conclude il sindaco – è il superamento dei campi». (s.a.).
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