Spot Rai sulle bellezze reggiane
“Road Italy” fa tappa alla Casa del Tibet di Votigno (Canossa), nell’area matildica, in città e a Gualtieri
CANOSSA. Uno splendido “spot” per le bellezze della provincia di Reggio è andato in onda ieri alle 12.30 su Rai 1 grazie alla troupe televisiva di Road Italy dedicata all’Emilia. Il programma, condotto da Emerson Gattafoni, Valeria Cagnoni e Claudio De Tommasi, porta a scoprire, su percorsi insoliti, le bellezze dell’Italia, esplorata su due carrozzine motorizzate a tre ruote. Nella puntata di ieri, dopo le immagini modenesi (duomo, Accademia militare e Museo Enzo Ferrari), un ampio spazio è stato dedicato al territorio reggiano, a cominciare dalle colline matildiche e dai caseifici. Prima tappa, la Casa del Tibet nel borgo medievale di Votigno, fondata dal dottor Stefano Dallari – già incontrato dalla troupe Rai sulle strade dell’Himalaya ed anche sui pascoli del Ladakh mentre curava i denti ai nomadi tibetani – con le immagini del monaco zen Adolfo Soho Brunelli e delle meditazioni quotidiane per i terremotati del Nepal.
Poi le immagini del castello di Canossa con la citazione dello storico perdono chiesto da Enrico IV a papa Gregorio VII per intercessione di Matilde, nel 1077, concesso dopo tre giorni trascorsi dall’imperatore a piedi scalzi nella neve. A seguire, le immagini dei castelli di Rossena e Bianello, prima della tappa a Reggio Emilia: lo splendido Teatro Valli, il Palazzo dei Musei che contiene, tra l’altro, la collezione naturalistica di Lazzaro Spallanzani; piazza Prampolini (erroneamente chiamato Cesare) con la Sala del Tricolore, il municipio e il duomo; Aterballetto, altra eccellenza reggiana, che ha sede in una ex fonderia. Infine Gualtieri e il mitico Antonio Toni Ligabue. (m.g.)
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