Tromba d’aria e grandine sulla Bassa
Momenti di paura nella zona di Boretto, Poviglio e Brescello con gravi danni alle colture e tetti parzialmente scoperchiati
BORETTO. La mente è subito corsa al 13 luglio 2013, quando il paese venne investito da una grandinata che imbiancò le strade come se fosse pieno inverno. Questa volta i danni sono stati di minore entità, ma in quei dieci minuti di venerdì sera a Boretto e in altre località della bassa il vento e la grandine l’hanno fatta da padroni, creando disagi e recando spavento per la velocità con la quale il fenomeno si è verificato.
Che il tempo non stesse volgendo al bello era evidente, visto il classico colore scuro del cielo che annunciava l’arrivo di un temporale. Ma quello che si è abbattuto è stato qualcosa di più simile a una tromba d’aria, le cui fattezze inquietanti sono riscontrabili dalle foto scattate da alcuni cittadini. Intorno alle 21, dal cielo sono cadute le prime gocce, accompagnate da un vento fortissimo che ha iniziato ad abbattersi sugli alberi, vittime predestinate di questi eventi.
E dopo qualche minuto l’acqua ha lasciato spazio ai chicchi di grandine del diametro di alcuni centimetri che cadevano come sassi sulle malcapitate auto che si trovavano per strada. Chi era in giro – molti, a quell’ora – ha cercato di trovare riparo dove possibile, in quanto il vento si è rivelato di un'intensità straordinaria.
Dopo circa 10-15 minuti la tempesta si è placata, e soltanto in quel momento è stato possibile rendersi conto della portata del fenomeno. Strade cosparse di foglie e ghiaccio, bidoni rovesciati, rami rotti e tanti altri disagi sono subito balzati agli occhi. Già in serata – così come ieri mattina – sono iniziati i controlli da parte dell'amministrazione comunale e delle forze dell’Ordine, per individuare i punti più critici.
A rimetterci di più sono sicuramente state le coltivazioni, ancora una volta minate da un forte evento atmosferico. In seconda battuta, si sono registrati danni anche al campo fotovoltaico situato in zona Mandria dove il vento ha fatto volare alcuni pannelli, mentre in paese è stata abbattuta la recinzione dei campi da tennis (già aggiustata ieri mattin). Le vie più colpite sono state quelle alberate, dove molti rami (in particolare in via Felice Montanari) sono rovinati a terra, così come anche i passaggi a livello per un po’ non hanno funzionato, anche se fortunatamente a quell’ora non c’erano treni in transito. Infine, segnalato anche un guasto a una centralina dell’Enel a Ponte Pescatori, a causa di un fulmine caduto nelle vicinanze. Si sono verificate delle fiammate, visibili anche da lontano: problema poi risolto dall’intervento dei tecnici. Qualche disagio anche al lido Po dove, a bordo della Stradivari erano in corso le riprese di una puntata di Masterchef: la tempesta ha costretto l’organizzazione a portare tutto il materiale in coperta, e le riprese sono andate a buon fine. Dopo gli ulteriori sopralluoghi di ieri mattina, le macchine pulitrici sono passate per pulire almeno parzialmente le strade sporche. Nessuna segnalazione di danni, per ora, dai privati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
