«Un centro islamico in via Gambara, non una moschea»
È stata annunciata tra le critiche la concessione da parte di un privato di un appartamento in affitto
CORREGGIO. Un nuovo centro islamico in via Gambara. È stato annunciato, tra le critiche, a margine della protesta di ieri mattina, la concessione da parte di un privato di un appartamento in affitto all’associazione islamica Assalam. «Abbiamo effettuato delle verifiche – dice il sindaco Ilenia Malavasi – Non abbiamo riscontrato nessuna anomalia, né problemi di ordine pubblico. Abbiamo controllato diversi aspetti attraverso sopralluoghi con l’ufficio tecnico e i vigili. Si tratta di una sede per l’associazione Assalam che verrà utilizzata come luogo di incontro. Sarà nostra cura tenerla monitorata, ma non ha nessun profilo di illegalità».
L’associazione si è costituita nel luglio scorso e ha incontrato più volte il vice sindaco Gianmarco Marzocchini. Nello statuto dell’associazione c’è il perseguimento di solidarietà sociale e di promozione della cultura e tradizione islamica. I soci fondatori di quest’associazione sono una trentina. (s.a.)
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