Evade dalla comunità, in carcere baby rapinatore
Carpineti: aveva picchiato e ferito un quindicenne per avere soldi e cellulare Qualche settimana fa è uscito senza permesso. Ora è finito dietro le sbarre
CARPINETI. Aveva picchiato, ferito e derubato un 15enne per 20 euro. E ora finisce nel carcere per minori di Bologna.
Un 17enne che dal marzo scorso si trova a Carpineti, in una comunità di recupero dalle dipendenze con sede appena fuori dal paese, è stato arrestato dai carabinieri della stazione locale e portato nell’istituto detentivo per i minorenni di Bologna. I militari hanno applicato un nuovo provvedimento restrittivo relativo a una vicenda avvenuta nell’agosto 2014 a Piacenza. L’allora 16enne, assieme ad altri tre ragazzi, aveva aggredito un 15enne. Lo avevano accerchiato e minacciato, chiedendogli 20 euro che il giovane non aveva voluto dare. Alla risposta negativa, gli avevano preso il cellulare che teneva in tasca, continuando a domandare anche il denaro. Lo avevano spintonato e preso a schiaffi prima di tirar fuori un coltello a serramanico e intimargli, dopo alcuni tagli sul gomito, di tornare il giorno seguente con un “riscatto” di 20 euro: altrimenti, il 15enne non avrebbe più visto il telefonino.
Il ragazzino aveva raccontato l’accaduto ai carabinieri di Piacenza che avevano denunciato i quattro aggressori. Al termine del processo il 16enne, ritenuto il principale responsabile, era stato condannato a un anno di reclusione e sottoposto alla misura cautelare nella comunità carpinetana. Poche settimane fa, però, l’oggi 17enne si è allontanato senza permesso dalla struttura, l’assenza è stata comunicata ai carabinieri carpinetani e al tribunale dei minori di Bologna che, sulla base di quanto segnalato, ha deciso per la carcerazione sino al termine della pena. Così i militari di Carpineti, hanno reso esecutivo il provvedimento arrestando il 17enne e portandolo al carcere per minori di Bologna. (adr.ar.)
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