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Sui beni bloccati è “guerra” in tribunale La difesa: «Via da Reggio il procedimento»

Sui beni bloccati è “guerra” in tribunale La difesa: «Via da Reggio il procedimento»

Da venti giorni la difesa – costituita dai legali Alessio Fornaciari e Gaetano Pecorella – attende la decisione della Corte sulle eccezioni preliminari sollevate nell’ambito del procedimento sul...

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Da venti giorni la difesa – costituita dai legali Alessio Fornaciari e Gaetano Pecorella – attende la decisione della Corte sulle eccezioni preliminari sollevate nell’ambito del procedimento sul sequestro preventivo di beni – stimato sui 10 milioni di euro – ai fratelli Palmo (foto) e Giuseppe Vertinelli. Il primo "nodo" riguarda la pericolosità generica contestata dalla nostra procura per emettere il provvedimento di sequestro nei confronti di Palmo

Vertinelli. La seconda questione riguarda la competenza territoriale: secondo i due difensori tutti gli elementi a supporto della pericolosità (tratti da ben specifiche operazioni antimafia) fanno riferimento ad un altro territorio, quello calabrese, specificatamente il Crotonese. A quanto argomentato dalla difesa si è opposto il pm antimafia.

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