Raffica di furti sulle auto i cittadini sono esasperati
Rubiera: ieri mattina un gruppo di derubati si è presentato dai carabinieri per denunciare atti vandalici e chiedere più telecamere di videosorveglianza
RUBIERA. Furti nelle auto parcheggiate davanti a casa, nei viali del paese. Diversi abitanti di Rubiera nei giorni scorsi hanno avuto delle sgradite sorprese quando, uscendo di casa al mattino, hanno raggiunto le loro macchine, e le hanno trovate danneggiate. Vetri spaccati, radio e navigatori satellitari spariti e, in un caso, anche il veicolo appoggiato su quattro mattoni, gli pneumatici portati via per essere rivenduti nel mercato dell’usato. Le effrazioni sono aumentate nel fine settimana, quando tante famiglie escono per andare al mare o in montagna. La situazione ideale per ladri che vogliano fare una “puntata” rapida, per raccogliere tutto il bottino che si può trovare in un’auto, dagli strumenti elettronici, agli abiti, agli accessori. O le stesse parti delle automobili, soprattutto gli pneumatici, facili da smontare senza attivare degli impianti di sicurezza e facilmente smerciabili. Fra sabato e domenica scorsi i furti hanno registrato una sgradevole escalation e ieri parecchi abitanti di Rubiera hanno iniziato la giornata scoprendo il danno e finendo poi in caserma dai carabinieri per denunciare l’accaduto. Una delegazione di rubieresi che si è ritrovata dalle forze dell’ordine per lo stesso spiacevole motivo.
Queste effrazioni “mordi e fuggi” sono sempre più frequenti, e sono la versione per automobili dei tanti furti alle macchinette dei videopoker sistemate in bar e sale gioco. E sempre Rubiera, nei mesi passati, era finita al centro di altri colpi, su cui i carabinieri erano riusciti ad intervenire fermando i responsabili. Prima due fratelli trovati ad aggirarsi nei parcheggi del centro con diversi attrezzi da scasso, vicino ad alcune auto lussuose. A seguire, è arrivata l’individuazione di un’altra coppia, che aveva portato via la borsa a una cliente di un supermercato. In entrambe le occasioni, le telecamere di sorveglianza – sia quelle dei locali che quelle installate dall’amministrazione comunale all’entrata del centro – avevano fornito un contributo importante, permettendo il chiaro riconoscimento dei colpevoli. (adr.ar.)
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