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Stasera un dibattito sulla fusione fra i tre Comuni

SANT’ILARIO. Dibattito sulla fusione tra i Comuni di Sant'Ilario, Gattatico e Campegine oggi alle 21 nei locali della parrocchia santilariese, in piazza IV Novembre. Interverrà anche Alessandro Govi,...

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SANT’ILARIO. Dibattito sulla fusione tra i Comuni di Sant'Ilario, Gattatico e Campegine oggi alle 21 nei locali della parrocchia santilariese, in piazza IV Novembre. Interverrà anche Alessandro Govi, ex sindaco di Busana e fautore della fusione dei Comuni del crinale, approvata dal voto del 31 maggio scorso nei Comuni dell'Alto Appennino (Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto). L'alta affluenza alle urne e la vittoria netta del sì nei 4 Comuni non ha lasciato dubbi. Altrettanto netta la scelta del nome: Ventasso.

«Con la nascita del Comune di Ventasso – commenta Nando Bertolini, coordinatore del Comitato per la fusione dei Comuni di Campegine, Gattatico e Sant'Ilario, per conto dell'esecutivo – l'alta montagna reggiana si trova unificata sotto un'unica realtà amministrativa, che può contare su oltre 4.400 abitanti e una superficie di oltre 250 kmq, che comprende alcune delle aree montane più belle della provincia. Non solo: il processo di fusione dei piccoli Comuni è fortemente sostenuto dalla normativa nazionale e regionale: Ventasso riceverà pertanto un contributo ordinario annuale di 247 mila euro per 15 anni, altri 400 mila euro per dieci anni grazie ad un decreto del ministero dell'Interno, cui si aggiungerà tra il 2016 e il 2018 un contributo in conto capitale di altri 600 mila euro, senza contare l'esenzione dal patto di stabilità per 5 anni. Sono tanti quindi i vantaggi a sostegno del processo di fusione, un processo di riordino amministrativo e che nulla ha a che fare con le identità che, anzi, all'interno di una cornice più solida possono sicuramente rafforzarsi».

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