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Interventi anche in pista e nel bosco urbano

Interventi anche in pista e nel bosco urbano

Il presidente dell’Aeroporto: «Siamo la prima città in Italia a riuscire ad ottenere questa concessione»

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REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia è stata la prima città italiana ad accedere alla Concessione con il nuovo Regolamento per affidamento aeroporti di Enac». Esprime soddisfazione Federico Spattini, presidente del cda della società Aeroporto, commentando il via libera storico dell’Enac alla gestione totale del campovolo per i prossimi vent’anni.

Una decisione che rilancia anche il ruolo della partecipata, che ora diventerà la vera padrona di casa dell’aeroporto di Reggio Emilia. Un ruolo che comporterà anche nuovi impegni e nuovi investimenti. Ed è un folto piano di interventi quello messo nero su bianco nel piano presentato all’Enac, strutturato in due fasi attuative e relativo sia alla ristrutturazione e all’ampliamento dell'area operativa, sia alla sub-concessione onerosa dell’area non operativa, che prenderà il via dopo l’estate.

Fra gli interventi previsti, l’installazione di telecamere, il miglioramento della recinzione perimetrale e dell’area di ingresso, opere di manutenzione della pista e la costruzione di due nuovi hangar, per le attività di manutenzione e per il deposito.

«La società Aeroporto ha raggiunto l’autonomia finanziaria – aggiunge Spattini – non ha avuto necessità di interventi pubblici e ha raggiunto un equilibrio economico stabile, con previsioni di crescita. Il fatto che nella concessione venga compresa anche l’area non operativa avrà un ritorno economico. Con la nuova concessione, i proventi prima andavano ad Enac, oggi ritornano invece alla città proprio tramite la società Aeroporto. Somme che verranno reinvestite nell'attività aeronautica ma anche in quella non operativa». Nella seconda fase, l’area per spettacoli potrà essere ulteriormente ampliata ed attrezzata in modo da ospitare vari tipi di manifestazioni all’aperto. Ed è qui che dall’amministrazione pensano anche alle fiere sfrattate dai padiglioni di viale Filangieri. L’assessore alla Rigenerazione urbana e del Territorio, Alex Pratissoli, sottolinea «azioni e investimenti ora finalmente programmabili, anche sotto il profilo ambientale. Il Bosco urbano sarà arricchito con la piantumazione di 2.000 nuovi alberi e rafforzerà la sua valenza di polmone verde della città e di zona verde che connette zone di primaria importanza strategica come l'Area Nord, l'area Reggiane, il complesso del San Lazzaro e il parco del Rodano». (e.spa.)

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