Rivalta, in fiamme l’auto di un investigatore privato
Incendio doloso a notte fonda vicino al cimitero, mentre il proprietario era a cena
REGGIO EMILIA. Aveva lasciato l’auto per andare a cena. Ma, quando è tornato, l’ha trovata completamente distrutta. Un incendio, molto probabilmente di natura dolosa, di cui è rimasto vittima un investigatore privato. È quanto avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì, vicino al cimitero di Rivalta.
È circa l’una di notte quando al 113 arriva la segnalazione di un’auto data alle fiamme. Sul posto è stata inviata subito una pattuglia della polizia, che una volta raggiunto il luogo dell’incendio ha trovato i vigili del fuoco già impegnati a domare le fiamme. Il rogo, però, aveva completamente avvolto la Mercedes Glk. Subito scattano le indagini. E immediatamente emerge la pista dolosa. Per questo motivo, è stato subito rintracciato il proprietario, un investigatore privato ravennate. È proprio l’investigatore a raccontare che alcune ore prima aveva parcheggiato la sua autovettura vicino al cimitero per poi recarsi a cena con un amico.
E non era la prima volta che la sua auto veniva data alle fiamme. Già in altre sei circostanze qualcuno gli aveva incendiato l’auto. Sul posto, è intervenuto anche il personale della Polizia Scientifica per gli accertamenti tecnici, che indaga per risalire all’identità del responsabile e al movente.
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