San Prospero Strinati, i comitati d’accordo sulla “nuova” piazza
L’intervento era auspicato da entrambi gli schieramenti Martedì stop alla sperimentazione: oggi incontro con Tutino
REGGIO EMILIA. Era un intervento auspicato dai due comitati che si occupano della viabilità nel quartiere di San Prospero Strinati ed hanno in genere visioni contrapposte su quasi tutto. Il Comune è intervenuto per risolvere il problema dell’imbuto che si formava all’altezza di piazzetta degli Strinati, dove si registravano spesso degli ingorghi.
L’accesso su via Samoggia è stato allargato e via Pezzana è stata messa a doppio senso di marcia, rendendo più fluido il traffico. Inoltre la fermata dell’autobus, che oggi ostruisce via Pezzana, sarà spostata. L’intervento ha riguardato anche gli stalli di sosta, che sono stati riorganizzati per allargare l’entrata e l’uscita dalla piazzetta.
In questo modo sono state date risposte ai commercianti della zona e di chi vive alle spalle di via Pezzana. Questo intervento era stato concordato in una riunione con i comitati nei mesi scorsi e si è attesa la fine delle scuole per realizzarlo, per limitare al massimo i disagi.
Oggi l’assessore alla viabilità Mirko Tutino incontrerà in Comune alcuni rappresentanti dei comitati per discutere di altre misure da adottare per risolvere i problemi di viabilità che i cittadini lamentano. La sperimentazione a San Prospero Strinati si concluderà martedì prossimo e l’assetto futuro della viabilità dipenderà dunque dalle decisioni che verranno prese in questi giorni.
Le posizioni degli interlocutori del Comune non sono però facilmente conciliabili, dato che c’è chi vuole che siano riaperte le strade che conducono alla parte nuova del quartiere e chi invece è d’accordo con i recenti interventi e vuole impedire il traffico nella parte storica di San Prospero Strinati. Il comitato di via Zanibelli vorrebbe che si tornasse alla situazione precedente la sperimentazione e si rimuovessero i blocchi, che tra l’altro hanno reso difficoltoso anche alcuni interventi di soccorso a residenti della zona. Quello delle vie Modena, Zago e Reiter chiedono invece che si proceda nella direzione di limitare ulteriormente il traffico d’attraversamento del quartiere e hanno apprezzato quanto fatto dall’amministrazione comunale. Trovare una sintesi non sarà dunque facilissimo.
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