Trova una siringa insanguinata in giardino
Cavriago, sul prato anche profilattici usati. Un residente: «Siamo in pericolo, va illuminato il parco»
CAVRIAGO. Esce da casa e trova una siringa insanguinata nel giardino. La sgradita scoperta è avvenuta mercoledì mattina, in una villetta a schiera che confina con il parco del palazzetto dello sport AeB a Cavriago.
Erano circa le 7 quando il proprietario (che preferisce rimanere anonimo per ragioni di sicurezza) è uscito di casa e ha trovato nel proprio giardino una siringa sporca di sangue, preservativi usati con la scatola vuota e alcuni fazzoletti.
La villetta è separata dal parco del palazzetto da una siepe di lauro, alta circa un metro e mezzo, che non è stata sufficiente a fermare l’intrusione degli ignoti che hanno deciso di appartarsi proprio in quel giardino privato.
«Stanotte ho sentito dei rumori strani ma ho pensato che provenissero dal palazzetto dove spesso giocano a calcetto o sulla pista di beach volley all’aperto – racconta il proprietario – e non mi sono preoccupato». Al mattino, invece, ha fatto l’amara scoperta. E non è nemmeno la prima volta che una cosa del genere accade. «La settimana scorsa – racconta il proprietario della villetta – non solo nel mio giardino ma anche nel parco appena al di là della mia siepe, oltre ai soliti presevativi e fazzoletti vari, ho trovato anche un coltello a serramanico. In quel caso ho fatto la segnalazione in Comune che, a sua volta, ha avvisato sia l’ufficio tecnico che i carabinieri e la polizia municipale dell’Unione Val d’Enza. Questa zona del parco è particolarmente buia – prosegue – e io mi sono reso disponibile a contribuire alle spese per illuminarla, ma nessuno mi ha contattato. Stamattina ho trovato addirittura una siringa insanguinata e ho avuto paura».
I carabinieri del 112, chiamati dal cittadino, hanno allertato Iren, azienda abilitata alla raccolta di siringhe. Nel contempo il proprietario della villetta ha avvisato gli agenti della polizia municipale che sono venuti a effettuare un sopralluogo.
«Sia gli agenti di polizia municipale che i carabinieri mi hanno assicurato che manderanno delle pattuglie di controllo – racconta – ma qui basterebbe illuminare il parco per scoraggiare i malintenzionati. Anche perché di giorno è frequentatissimo da bambini e ragazzi, e da adulti che passeggiano con il cane o fanno jogging: sono tutti in pericolo. Penso che dotare la zona di lampioni crepuscolari sia la soluzione più semplice ed efficace – conclude il cittadino –. Non è assolutamente giusto far finta di niente di fronte a simili comportamenti accettando che il cosiddetto degrado diventi normalità».
