Cittadini truffati, assemblea con gli avvocati
Castelnovo Monti, martedì l’incontro sul caso Ina-Assitalia e presidio permanente del Codacons
CASTELNOVO MONTI. Arrivano un’assemblea pubblica e una presenza stabile del Codacons nella montagna reggiana, per sostenere da vicino le centinaia di persone rimaste coinvolte nella truffa orchestrata dall’ex sub-agente INA-Assitalia Sergio Petroni, che ha aperto un buco superiore ai 15 milioni di euro con una gestione spregiudicata di polizze sulla vita e pacchetti similari.
La vicenda è venuta fuori a fine maggio e da allora è partita una mobilitazione delle associazioni dei consumatori, degli enti pubblici e degli stessi cittadini, che hanno dato vita a un comitato e hanno ottenuto un primo dialogo con Generali, a cui fa capo ora INA-Assitalia. Nella serata di martedì 30 giugno, si terrà un’assemblea pubblica organizzata dal Codacons al teatro Bismantova di Castelnovo Monti, che vedrà anche la presenza di un avvocato con studio proprio a Castelnovo: il legale ha aperto una collaborazione fissa con il Codacons per «rafforzare la presenza sul territorio» dell’associazione in un momento molto particolari.
Sempre il Codacons, per bocca del presidente regionale Bruno Barbieri, annuncia di aver «ha già concluso un accordo con Generale Italia (Subentrata a Ina Assitalia) per addivenire anche nel caso del subagente di Castelnovo Monti a dei rimborsi in tempi brevi, tramite l’uso di un protocollo concordato tra l’associazione dei consumatori e l’ex INA Assitalia». Per accelerare le pratiche, sono state mandate delle lettere agli abitanti che si sono rivolti all'associazione, con un questionario da compilare con i dati necessari al prosieguo del percorso legale. Chi non abbia ricevuto la missiva, potrà ritirare e compilare il questionario sempre il 30 giugno durante la riunione. Nell’occasione, aggiunge Barbieri, il Codacons illustrerà «l’ulteriore servizio gratuito che è in grado di fornire a tutti coloro che ne faranno richiesta, costituito da una pre-analisi di tutti i rapporti di conto corrente affidati ,o di mutui chirografari o ipotecari di privati ed aziende, che intendano verificare se l’istituto bancario o finanziaria ha preteso nel corso degli anni somme che non erano dovute o ha praticato interessi eccedenti il tasso soglia usura».
Chi non potesse essere presente il 30 giugno ad Albinea, può consultare i legali del Codacons fissando un appuntamento al numero verde 800.05.08.00 e all’indirizzo codacons@iperbole.bologna.it.
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