Coltello in campo, daspo di due anni per il tifoso della Grissin Bon
Provvedimento del questore di Sassari nei confronti di Federico Zanni per i fatti avvenuti in gara 6
REGGIO EMILIA. Il questore di Sassari ha emesso un Daspo di due anni per Federico Zanni, l'imprenditore reggiano di 46 anni che durante l'intervallo di gara 6 della finale play off fra Banco di Sardegna e Grissin Bon si mise a tagliare un pezzo di Parmigiano Reggiano utilizzando un coltello nel parterre del pala Serradimigmi, a Sassari. Il "gesto" venne considerato provocatorio dai tifosi presenti che iniziarono a battibeccare con il tifoso reggiano. L'intervento delle forze dell'ordine evitò poi che la situazione degenerasse e Zanni venne poi fatto uscire dal palasport. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:1.11691678:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11691678:1649479453/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Oltre a a essere stato colpito dal Daspo, che gli impedirà di seguire eventi sportivi per i prossimi due anni in tutti gli impianti del territorio nazionale e degli Stati membri dell'Unione europea, Zanni è stato anche denunciato per i reati di possesso ingiustificati di armi e per aver introdotto il coltello in un luogo dove si stava svolgendo una manifestazione sportiva.
Zanni nella succesiva sfida scudetto, giocata venerdì sera a Reggio al palaBigi, si rese protagonista di un altro episodio, arrivando al contatto con un giocatore della Dinamo (il play dominicano Edgar Sosa). Sull'episodio sta indagando la Digos reggiana e non è escluso che già nelle prossime ore possa arrivare un ulteriore provvedimento a carico del 46enne.
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