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Colto da malore, paura in piscina

Colto da malore, paura in piscina

L'uomo è stato rianimato dai medici e poi trasportato all’ospedale

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RUBIERA (REGGIO EMILIA). Sabato di grande paura e di un sollievo ancora in bilico, quello vissuto alla piscina “Komodo” di Rubiera, una delle più frequentate dell’intero territorio reggiano. A metà pomeriggio un uomo di 53 anni che si trovava nella vasca principale e stava tranquillamente nuotando ha avuto un grave malore, probabilmente dovuto a un problema cardiaco.

I bagnini e le altre persone in acqua, si sono accorti rapidamente del problema e lo hanno tirato fuori, avvisando intanto i soccorsi e facendo arrivare alla piscina l’automedica da Reggio Emilia e le ambulanze della Croce Rossa locale. L'uomo non respirava, l’attività cardiaca era praticamente inesistente e in un primo momento le sue condizioni sembravano disperate.

La tenacia dei medici però alla fine ha pagato: dopo quasi un’ora di massaggi cardiaci e di scariche con il defibrillatore, l'uomo si è “risvegliato” ed ha ricominciato a respirare autonomamente, seppure a fatica. A quel punto è stato portato in gran fretta al reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Maria Nuova a Reggio, dove si trova tuttora sotto continua osservazione. La situazione sembra rimanere piuttosto grave, ma almeno il pericolo immediato è stato scongiurato, dopo parecchi minuti in cui sembrava non ci fosse più nulla da fare e i medici si sono prodigati a lungo per rianimarlo.

Non sono comuque ancora chiare le cause del malore, avvenuto mentre l'uomo – come hanno raccontato le persone presenti in piscina in quel momento – stava nuotando senza problemi. Per permettere le operazioni di soccorso e poi i rilievi del caso, la piscina rubierese è stata chiusa ovviamente al pubblico da metà pomeriggio, così da consentire ai sanitari di lavorare nelle condizioni migliori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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