Reggiano stroncato a 53 anni da una malattia
Andrea Cavazzoli era attivo nel mondo del volontariato e dell’impegno sociale
REGGIO EMILIA. È' morto nel primo pomeriggio di ieri all'Hospice di Montericco Andrea Cavazzoli, persona impegnata nelle battaglie etiche di questa città e nel mondo del volontariato. Aveva solo 53 anni. Cavazzoli era dipendente della Banca Popolare dell'Emilia Romagna dove si occupava delle scelte di economia sostenibile, in una posizione innovativa e di responsabilità sociale nell'istituto di credito. Dopo avere frequentato le scuole dell'obbligo in città, seguendo le esigenze di lavoro della famiglia si era trasferito a Brescia dove aveva frequentato il liceo scientifico e la facoltà di Economia e Commercio. Furono anni fecondi, quelli dell'università, come Cavazzoli raccontava volentieri, nei quali lo studio si accompagnava all'impegno come rappresentante degli studenti. Anni in cui prese forma quello sforzo verso il sociale che caratterizzò tutta la sua vita. Ritornato a Reggio, entrò nel mondo del lavoro mettendo a frutto gli studi di economia senza mettere da parte le proprie passioni, ultima delle quali quella per l'improvvisazione teatrale. Pochi mesi fa Andrea Cavazzoli aveva dolorosamente affrontato la morte del padre Carlo, persona nota per gli sforzi nel volontariato e l'insegnamento ai detenuti. Ma già alla morte del padre si erano manifestati i segni della malattia che in pochi mesi l'ha portato alla fine. Una morte affrontata con coraggio sempre pensando a un possibile domani, alla moglie Katia e al figlio Enrico, proprio in questi giorni impegnato negli esami di maturità. I funerali partiranno domani mattina alle 9 da Montericco per la chiesa di San Giovanni Bosco dove sarà celebrata la messa. Quindi si proseguirà per il cimitero di Coviolo in attesa della cremazione.
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