Gazzetta di Reggio

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Tre milioni e mezzo per le linee della rete Fer

di Luciano Salsi
Tre milioni e mezzo per le linee della rete Fer

La Regione annuncia interventi su marciapiedi, barriere, monitor e sorveglianza. L’assessore Donini: «L’obiettivo è anche la mobilità autonoma dei disabili»

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REGGIO EMILIA. Sono circa tre e mezzo i milioni messi a disposizione dalla regione Emilia Romagna per ammodernare e mettere in sicurezza le quarantadue stazioni e fermate delle ferrovie reggiane ex-Act, cioè delle tre linee Reggio-Ciano, Reggio-Sassuolo e Reggio-Guastalla ora accorpate nella rete Fer, Ferrovie dell'Emilia-Romagna.

Serviranno per allungare e alzare i marciapiedi, eliminare le barriere architettoniche, installare monitor per la comunicazione al pubblico, sistemi di videosorveglianza e impianti di segnaletica, montare nuove pensiline e rastrelliere per le biciclette.

Lo stanziamento equivale a circa un terzo dei dieci milioni di euro, di cui otto già stanziati, che la Regione ha destinato al piano messo a punto per riqualificare e rilanciare le centoventi stazioni e fermate dell'intera rete Fer, che misura complessivamente 350 chilometri, comprendendo anche altre sei linee, la Parma-Suzzara la Bologna-Portomaggiore, la Casalecchio-Vignola, la Ferrara-Codigoro, la Ferrara-Suzzara e la Modena-Sassuolo.

Ne è stata fatta l'illustrazione in un incontro a cui hanno partecipato l'assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, e il presidente di Fer, Sergio Alberti. «E' un intervento organico - ha sottolineato Donini - su un sistema ferroviario che continua a crescere e attualmente serve ogni giorno 21 mila passeggeri». «In realtà - precisa Alberti - gli interventi previsti sulle ferrovie reggiane sono già stati avviati per un importo di circa un milione. Sono già stati appaltati i lavori finalizzati ad adeguare i marciapiedi, che devono essere innalzati per consentire la mobilità autonoma ai disabili in carrozzina e allungati fino alla misura del convoglio più lungo».

Sul totale di 120 stazioni e fermate della Fer sono 105 quelle già attrezzate con i monitor che annunciano visivamente l'arrivo dei treni e i relativi ritardi. Le ferrovie reggiane, che verranno portate al livello delle altre, attualmente sono le meno dotate di tali sistemi.

La Reggio-Ciano ne è totalmente sprovvista. La carenza è stata oggetto di numerose proteste poichè, in occasione di soppressioni o gravi ritardi dei convogli, i passeggeri rimanevano pressochè privi di informazioni, che in futuro saranno fornite via cavo in parte automaticamente e in parte con l'intervento del dirigente della centrale operativa.

La segnaletica sarà migliorata, inoltre, tramite cartelli contrassegnati dal nuovo brand di Fer. Serviranno ad attenuare il disagio delle attese le nuove pensiline. Ce ne saranno da trenta metri nelle stazioni principali, da venti nelle altre e da sette nelle fermate. In generale verranno migliorati e resi più confortevoli gli arredi. Però le vecchie sale d'aspetto, in gran parte già chiuse perchè sistematicamente vandalizzate, andranno verso un definitivo superamento. I locali finiranno per essere tutti concessi a comuni, protezione civile e associazioni.

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