Gazzetta di Reggio

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LA DISAVVENTURA

A cavallo in centro storico: scatta la multa

di Chiara Cabassa
A cavallo in centro storico: scatta la multa

Reggio Emilia, due giovani fermati in via Emilia San Pietro: la Municipale contesta loro di avere "sporcato" la strada

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REGGIO EMILIA. Sono partiti da Fogliano per raggiungere Reggio dove dovevano sbrigare alcune commissioni. Niente di speciale. Ma per unire l’utile al dilettevole hanno deciso di non prendere l’auto ma di salire a cavallo e avviarsi verso la città. Un’idea originale ed “ecologica” che purtroppo è costata loro una multa: dopo essere stati inseguiti dalla Polizia Municipale per le strade del centro, si sono visti costretti a pagare 50 euro.

E non tanto per divieto di circolazione ma perché uno dei due cavalli aveva pensato bene, arrivato all’altezza di via Emilia Santo Stefano, di lasciare a terra un “ricordo” piuttosto ingombrante. Tanto ingombrante, a quanto pare, da rendere necessario l’intervento di Iren. Da qui, la contravvenzione.

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Tutto questo si è trasformato in un siparietto divertente e un po’ grottesco con tanto di capannello dei soliti “curiosi” in fondo ai portici di via Emila San Pietro, all’altezza dell’edicola. Con i soliti “curiosi” che in gran parte, va detto, parteggiavano per i due giovani cavalieri.

Luca Bandini, 31 anni, parmigiano. Ambra Allegri, 22 anni, reggiana. Sono loro i protagonisti di questa avventura non proprio a lieto fine.

«Davvero non capisco il comportamento della Municipale - ci racconta Luca Bandini -. In realtà noi abbiamo pulito e fatto il possibile per eliminare ogni segno del nostro passaggio. Una signora ci ha anche aiutato a raccogliere tutto quello che era possibile raccogliere. Quindi abbiamo riempito il sacchetto, che portiamo sempre con noi, e lo abbiamo buttato nell’apposito cassonetto. E’ chiaro che parliamo di un cavallo, non di un cane, ma noi abbiamo fatto davvero tutto il possibile. E’ davvero assurdo essere multati così... L’agente della Municipale mi ha anche chiesto se volevamo fare ricorso. Se non fosse che le spese sarebbero superiori alla multa stessa, l’avrei fatto, perché penso sia davvero un’ingiustizia». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11706971:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.11706971:1649481949/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Ma Bandini va oltre: «Sai cosa ti dico, non ero mai venuto a Reggio a cavallo, ma lo farò sempre più spesso. Invece di premiare chi va in giro senza inquinare, ti danno la multa». «Per me - aggiunge il giovane - così come per Ambra, i cavalli sono una vera passione. Da sempre. Abbiamo pensato che venire da Fogliano, dove teniamo i cavalli, a Reggio sarebbe stata un’occasione anche per vivere un’esperienza nuova. Mai avrei pensato che sarebbe andata a finire in questo modo».
 

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