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Credem, rimpasto nel consiglio della holding

Credem, rimpasto nel consiglio della holding

L’assemblea approva i conti: Ferrari confermato presidente. Due “new entry” fino al 2017

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REGGIO EMILIA. L’assemblea degli azionisti di Credemholding (società che controlla il 76,9% del capitale sociale di Credito Emiliano spa), presieduta da Giorgio Ferrari, ha approvato ieri il bilancio dell’esercizio 2014 ed ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 1,75 euro per azione, in crescita del 17% rispetto ad 1,50 euro per azione dell’esercizio scorso. La cedola sarà messa in pagamento a partire dal 1° luglio 2015 (data stacco cedola) per un monte dividendi complessivo di 28 milini di euro. Un anno ricco per la famiglia Maramotti e i soci del gruppo finanziario, che brilla nel panorama italiano del credito, funestato dai saliscendi dei corsi azionari, della crisi generale e della montagna di sofferenze che sovrasta lo scenario.

La società controllata dalla famiglia di industriali reggiani,invece, a fine 2014 ha registrato un utile netto consolidato pari a 114,7 milioni di euro rispetto a 87,3 milioni di euro del 2013 (+31%). Pochi giorni fa c’era stata anche la promozione “tecnica” del rating del Credito Emiliano. Moody's ha annunciato la revisione del giudizio assegnato a 17 banche italiane. Per il Credem il rating a lungo termine precedentemente pari a Baa3, è stato alzato a Baa2, il rating a breve termine precedentemente pari a Prime-3 è stato alzato a Prime-2. L’assemblea ha rinnovato il mandato di Giorgio Ferrari ed ha nominato alla carica di amministratore al 2017 Mariaelena Fontanesi e Luigi Maramotti, in sostituzione degli amministratori Anacleto Fontanesi ed Ignazio Maramotti in scadenza di mandato.

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