Cromo nei pozzi, il punto a 18 mesi dalla chiusura di Igr
QUATTRO CASTELLA. Mercoledì 15 luglio, al centro sociale “I Boschi” di Puianello, il sindaco Andrea Tagliavini, i tecnici del Comune e i responsabili del Tavolo tecnico composto da Arpa, Ausl, Stb e...
QUATTRO CASTELLA. Mercoledì 15 luglio, al centro sociale “I Boschi” di Puianello, il sindaco Andrea Tagliavini, i tecnici del Comune e i responsabili del Tavolo tecnico composto da Arpa, Ausl, Stb e Provincia incontreranno i cittadini per fare il punto della situazione sui controlli e sulla bonifica del cromo nella zona.
Lo ha annunciato lo stesso Tagliavini ieri sera, rispondendo a una interpellanza in consiglio comunale proprio sulla questione “cromo”. Il sindaco ha confermato che ormai da 18 mesi sono cessate le attività della ditta Igr, che si trova a poche centinaia di metri dalla zona oggetto di bonifica. È ormai pronto, inoltre, il progetto esecutivo del secondo stralcio dei lavoro di bonifica che sarà presentato in Regione per richiedere l’opportuno sostegno economico.
A inizio luglio si riunirà nuovamente il tavolo tecnico per valutare il progetto commissionato dal Comune e redatto dall’ingegner Trabucchi.
Continua, nel frattempo, il monitoraggio di Arpa nella rete “Sentinella”, che conferma l’assenza di Cromo VI dai pozzi. La velocità di circolazione delle acque della falda a cui attinge il pozzo della famiglia Grassi – nel quale, nel 2010, erano state trovate tracce di cromo esavalente con valori mille volte superiori ai limiti di legge – è talmente bassa da non permettere forme di inquinamento nelle immediate vicinanze e anche nei pozzi della rete Sentinella.
È stata invece riscontrata la permanenza di una concentrazione di Cromo VI di circa 5 milligrammi su litro nel pozzo originario. Presenza che viene contrastata tramite l’immissione periodica di solfato ferroso che abbatte il cromo.
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