«L’Europa si faccia carico dei profughi»
REGGIOLO. «Per i profughi, un permesso umanitario temporaneo di libera circolazione in Europa. No all’accoglienza in strutture pubbliche e creazione di un fondo per i rimpatri». Questo l'oggetto...
REGGIOLO. «Per i profughi, un permesso umanitario temporaneo di libera circolazione in Europa. No all’accoglienza in strutture pubbliche e creazione di un fondo per i rimpatri».
Questo l'oggetto della mozione presentata da Manuel Negri, capogruppo di Ricostruiamo Reggiolo, al sindaco Roberto Angeli: «L’afflusso di immigrati nel nostro Paese è senza precedenti e la condizione incessante di emergenza dimostra una totale incapacità di gestione politica del fenomeno – spiega Negri – Il Ministero dell’Interno, in accordo con le prefetture, ha programmato per l’Emilia Romagna il trasferimento di migliaia di immigrati. La diplomazia internazionale e l’Unione europea hanno il dovere di individuare e applicare soluzioni e metodi di corresponsabilità. Per coloro che ormai sono già stati accompagnati in Italia, la legge nazionale impone l’accoglienza ma, così com’è ora strutturata, crea una situazione non sostenibile perché i tempi burocratici di accertamento e di riconoscimento sono troppo lunghi. La mia mozione impegna sindaco e iunta a trasmettere alla Regione e al Governo Renzi la concessione ai profughi di un permesso umanitario per la libera circolazione in Europa, così che tutti gli Stati membri (e non solo l’Italia) debbano farsi carico dell’emergenza. E visto l’azzeramento del fondo rimpatri deciso dal Governo, si chiede predisposizione di adeguato fondo risorse europeo/statale oltre al diniego di impiego di strutture di proprietà di enti comunali, provinciali e regionali per l’accoglienza. Giusto invece riqualificarle per altri scopi inerenti le nostre comunità, in quanto la “questione profughi” va affrontata in modo coordinato e centralizzato a livello nazionale con l’impiego di strutture statali». (m.p.)
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