Gazzetta di Reggio

Reggio

bibbiano

Studenti realizzano progetti con le borse di studio Cna

BIBBIANO. In materia di imprese e start up, si rafforza il legame tra la Cna e l'istituto scolastico Silvio D'Arzo di Montecchio. Grazie ai contributi raccolti dal comitato Cna Impresa Sensibile in...

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBIANO. In materia di imprese e start up, si rafforza il legame tra la Cna e l'istituto scolastico Silvio D'Arzo di Montecchio. Grazie ai contributi raccolti dal comitato Cna Impresa Sensibile in occasione delle fiera "Bibbiano Produce" sono state assegnate 8 borse di studio del valore di 2mila euro ai ragazzi dell'ultimo anno dell'indirizzo tecnico. In un incontro – presente il sindaco di Bibbiano Andrea Carletti, la dirigente del D'Arzo Rosanna Rossi e alcuni rappresentanti del comitato impresa sensibile Cna – è stato fatto il punto sui progetti realizzati con le borse di studio. Particolarmente interessante il progetto start up che prevede la realizzazione di un generatore di siti per fotografi comprensivo di dominio e spazio web. Si tratta di un servizio dedicato ad una nicchia di utenti esigenti come possono essere gli appassionati di fotografia e gli operatori del settore. Gli studenti hanno lavorato nei laboratori informatici dell'istituto sotto la guida del professor Daniele Galvani, con il supporto di esperti di programmazione e grafica web. Un percorso stimolante che ha portato alla realizzazione di un prodotto concreto e fruibile. «Sostenere i ragazzi e stimolarli nello sviluppo di idee imprenditoriali e rafforzare allo stesso tempo il legame con il territorio è uno degli obiettivi primari della nostra associazione –afferma Giorgio Francia, presidente Cna Area Val d'Enza – e farlo attraverso azioni di volontariato dei nostri imprenditori dà ancora più valore alla funzione sociale del fare impresa».

Altri progetti realizzati grazie al contributo hanno riguardato la presentazione di tesine per il diploma di maturità strutturate con un'applicazione pratica. Sono stati realizzati, ad esempio, in versione miniaturizzata: un magazzino automatizzato di stoccaggio materiali e una macchina automatizzata per il taglio della legna, entrambi controllati tramite controllori programmabili; una macchina computerizzata per la fresatura del legno; un muletto controllato tramite smartphone. Infine, un progetto di inclusione sociale, "Stanziamoci con l'arte", che ha visto la produzione, da parte degli studenti con disabilità, di elaborati artistici, realizzati con tecniche diverse.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google