Travolta sulle strisce, donna rischia la vita
Ines Poli, 93 anni, è ricoverata con prognosi riservata per le gravi ferite. A centrarla un ragazzino in scooter sull’onda rossa
REGGIO EMILIA. Stava rientrando verso casa, con la sua bicicletta gialla dopo aver fatto la spesa in centro città: qualche sacchetto con albicocche e ciliege da portare all’anziano marito. Un percorso effettuato migliaia di volte da Ines Poli nei suoi 93 anni di vita ma che ieri è stato teatro di un terribile incidente a causa del quale la donna rischia ora la vita.
A pochi metri dall’abitazione di via Pellegrino Nobili, la donna è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali di viale dei Mille all’altezza di via Tiepolo. Un incrocio «maledetto» per chi vive e lavora nei pressi dell’attraversamento, dove il 29 giugno verso le 12.40 l’anziana è stata centrata da uno scooter guidato da un ragazzino che procedeva sull’onda rossa e che non è riuscito a frenare in tempo finendo contro la ciclista intenta a procedere sulle zebre.
Dopo il colpo ricevuto la 93enne è stata scaraventata a terra, a ridosso dell'isola pedonale, dove è rimasta faccia a terra, in un pozza di sangue. Un impatto tremendo che le ha provocato gravi ferite al corpo e al capo. Immobile e in preda al dolore, la donna era comunque cosciente sotto gli occhi attoniti del suo investitore e dei passanti. Il giovane alla guida dello scooter di piccola cilindrata, invece, è rimasto illeso. Subito è scattata la telefonata al 118, che ha inviato nel giro di pochi istanti un’ambulanza seguita dall’automedica. I soccorritori si sono immediatamente resi conto che le condizioni della signora erano critiche. Sul posto sono giunti a stretto giro anche gli agenti della polizia municipale. I medici l'hanno immobilizzata e trasportata poi d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Santa Maria di Reggio.
Dopo le prime cure ricevute al nosocomio, la donna è stata ricoverata nel pomeriggio in medicina d’urgenza con progonosi riservata.
A terra sono rimaste la bicicletta gialla e la spesa sparsa sull'asfalto. I vigili hanno poi consegnato le buste e gli effetti personali contenuti nel cestino della bici a Geo Marmiroli, titolare della storica bottega di ceste e vimini di via Guidelli e nipote della ferita, accorso sul posto dopo aver ricevuto la terribile notizia. «Ero in negozio e mi hanno detto che una donna con una bici gialla era stata investita - racconta Marmiroli - ho capito che poteva essere mia zia Ines e purtroppo così è stato. A casa c’è ad aspettarla il marito, Leo Marmiroli, che ha 96 anni. Adesso vedremo come fare».
A ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sarà la polizia municipale, che ha effettuato i rilievi e sentito il giovane scooterista.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
