Ragazzina in coma, la nonna: "La mia nipotina è una combattente"
Le speranze dei familiari della 15enne ricoverata a Ferrara con prognosi riservata dopo essere stata travolta al Lido degli Estensi da un'auto mentre era in bici
RIO SALICETO. È ancora in gravi condizioni, ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Cona, Ferrara, A.B., la 15enne residente in centro a Rio Saliceto, e nata all’ospedale San Sebastiano di Correggio. La giovane nella tarda serata di domenica è stata travolta in viale Leopardi, a Lido degli Estensi nel ferrarese, dove si trovava in vacanza con la madre, da un’auto guidata da un 42enne di Finale Modenese, e l’impatto è stato violentissimo. La ragazzina è stata sbalzata a terra, e in seguito all’urto, è finita in coma. Per questa famiglia di Rio Saliceto, si tratta del secondo, doloroso episodio, verificatosi nell’arco di pochissimi giorni: nella prima metà di giugno, infatti, è morto il nonno della ragazzina e ora tutti si stringono intorno ad A.B. nella speranza che questo momento drammatico possa essere superato al più presto. Nel frattempo, mamma e papà la vegliano amorevolmente.
«Stava andando in bici a trovare le sue amiche: lei ha una compagnia a Lido degli Estensi, dove andiamo da molto tempo – dice il padre della giovane, noto imprenditore edile – Poi, mentre attraversava la colonna di auto, è arrivata una macchina dalla parte opposta della carreggiata… e ora si trova in Rianimazione, in coma farmacologico, per attutire il più possibile il risveglio. Anche se, purtroppo, è finita in coma dopo l’incidente. In questo momento non possiamo che continuare a sperare che quest’incubo finisca».
E anche i parenti di A.B., residenti in centro a Rio Saliceto, sono uniti nella speranza che la ragazzina possa risvegliarsi al più presto e ritornare a riempire di gioia tutte le persone che la conoscono. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.11697801:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/cronaca/2015/06/30/news/travolta-in-vacanza-ragazzina-in-coma-1.11697801]]
«Ho perso mio marito da pochi giorni e se penso che mia nipote era qui, di fianco a me, in quel momento terribile, a consolarmi, rabbrividisco – commenta la nonna, comprensibilmente provata da un episodio così duro da affrontare – Lunedì, dopo l’incidente, sono andata a trovarla e quando l’ho vista mi sembrava la Madonna: per fortuna non aveva nessun segno in volto e mi hanno detto che è tenuta sedata, le hanno già messo il collarino. Mia nipote era al mare con la mamma per rilassarsi durante il weekend dopo avere concluso l’anno scolastico con risultati eccellenti al Meucci di Carpi. In più, al Lido degli Estensi ha una squadra di ragazzini con cui è molto amica. È bravissima a scuola, è una ragazza intelligente, molto buona: pensare che il giorno in cui mio marito è morto, a Guastalla, lei ha detto: “Vado a fare compagnia alla nonna”. Ed è stata lì con noi per delle ore. La mia piccola ha rischiato di morire per un’appendicite quando era molto piccola, poi l’hanno operata e si è salvata per un pelo. Ma ce la farà anche questa volta, ne sono convinta: lei è una combattente ed è abituata a vincere le sue battaglie, anche le più difficili».
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