Danni da nutrie La Coldiretti ora si appella ai Comuni
GUASTALLA. Il veloce tasso riproduttivo delle nutrie e la sospensione dei prelievi, durata circa un anno, hanno creato una situazione insostenibile con danni alle coltivazioni, all’ambiente e alle...
GUASTALLA. Il veloce tasso riproduttivo delle nutrie e la sospensione dei prelievi, durata circa un anno, hanno creato una situazione insostenibile con danni alle coltivazioni, all’ambiente e alle arginature. Finalmente si è giunti a una svolta.
L’accordo tra Provincia e Comuni – giunto lunedì sera al termine dell’incontro che ha quantificato i primi danni dopo la grandinata del 19 giugno – per l’attuazione dei piani di controllo per il contenimento delle nutrie (animali portatori di diversi problemi a carico dell’ecosistema) ora deve trovare tempi di applicazione rapidi da parte delle giunte comunali. «Le nutrie sono un’emergenza – commenta il direttore di Coldiretti Reggio Emilia Assuero Zampini – Abbiamo contribuito, anche economicamente, perché le azioni di contenimento trovassero tempi rapidi e modi condivisi di applicazione. Bene il coordinamento della Provincia, ora è importante che i Comuni collaborino e che i sindaci provvedano rapidamente a emanare le loro delibere per limitare i pesanti danni provocati da questi animali».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google