«Il tema del lavoro e il parco ciclistico i primi obiettivi»
Correggio: cambio della guardia alla presidenza dell’Unione Malavasi: «L’ente deve essere rafforzato e coinvolgere tutti»
CORREGGIO. Rafforzamento dell’Unione, attraverso un’ampia azione di coinvolgimento di personale e cittadini e un accento molto forte, posto sul tema del lavoro, un argomento di importanza cruciale. Questi alcuni dei punti che caratterizzeranno l’operato di Lucio Malavasi, sindaco di Rio Saliceto e nuovo presidente dell’Unione Comuni Pianura Reggiana, l’ente che comprende Campagnola, Correggio, San Martino in Rio, Fabbrico, Rio Saliceto e Rolo.
Il passaggio di testimone tra Oreste Zurlini, sindaco di San Martino in Rio e precedente presidente, e Malavasi, è avvenuto ieri mattina in Comune ed è stata occasione per tracciare un bilancio dell’operato degli ultimi mesi e un’anticipazione di quelli a venire. «E’ stato un anno non facile, ma in cui è stato fatto un grande lavoro – esordisce Zurlini – Siamo riusciti a limare il bilancio, diminuendo la spesa corrente di circa 200mila euro, agendo su diverse voci. Una di queste è costituita dai dirigenti che sono passati da quattro a uno. Altro aspetto: il riordino istituzionale che riguarda la trasformazione delle Province e la legge di riordino istituzionale che riprende l’organizzazione di area vasta».
Da ricordare anche il tema della stazione unica appaltante, divenuta obbligo di legge, approvata in consiglio comunale a San Martino in Rio e in arrivo anche al civico consesso di Rio Saliceto. «Sono sempre più convinto dell’indispensabilità dell’Unione – prosegue Zurlini – che nella nostra area trova un bacino territoriale ottimale e omogeneo, fatto di quasi 58mila abitanti. Credo che lo sbocco naturale di questo percorso sia la fusione tra i Comuni che compongono l’Unione, che hanno la stessa storia alle spalle e in cui c’è coincidenza con il distretto sanitario. Prima di tutto, però, lavoriamo per il rafforzamento dell’Unione».
E parte proprio da questo punto il neo presidente Lucio Malavasi: «Dopo il ringraziamento doveroso a Zurlini, che per tutti noi è stato un faro – prosegue il primo cittadino di Rio Saliceto – non posso che dirmi d’accordo con lui nel continuare quell’azione di rafforzamento dell’Unione, coinvolgendo maggiormente consiglieri comunali, le strutture interne e i cittadini. L’ente Unione non è ancora percepito dalle persone. Mi piacerebbe, poi, creare un maggiore coinvolgimento sul tema del lavoro. Un’attenzione più grande al riguardo può fare scaturire più opportunità».
Altro tema che sta a cuore al presidente Malavasi: il parco ciclistico della Bassa, che metterà in collegamento i comuni e costituirà un pretesto per riscoprire il nostro territorio. «L’obiettivo del parco è collegare i comuni valorizzando la pianura reggiana e le eccellenze del territorio mediante collegamenti naturali: si tratta di sfruttare le strade meno frequentate e percorsi sterrati, anche da creare» conclude.
Inoltre, per divulgare la conoscenza dell’Unione, sotto i cartelli verrà specificata l’appartenenza all’Unione stessa. Con il cambio di presidenza, non cambiano, tuttavia, le deleghe della giunta. Il presidente cambia ogni anno: il prossimo a rivestire questo ruolo dopo Malavasi sarà il sindaco di Fabbrico, Maurizio Terzi.
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