Nozze rovinate, «la fiorista ci ha truffati»
Decine di sposi rimasti senza addobbi già pagati picchettano il negozio di via Manara. Intervengono vigili e carabinieri
REGGIO EMILIA. Passi mesi a “limare” la lista nozze, prenoti la chiesa o la sala del municipio, scegli il menu e il ristorante, dando un tocco finale con la torta nuziale e i fiori. Tutto scelto nei minimi dettagli perché le nozze sono considerate il giorno più bello per celebrare l’inizio della vita di coppia, durante la quale condividere gioie e dolori. Per una decina di futuri sposi, però, i dolori sono giunti davanti alla soglia dell’altare, trovato con loro sorpresa completamente disadorno perché i fiori prenotati e pagati in anticipo non erano stati consegnati. Non un caso isolato visto che da due giorni alcune coppie hanno “piantonato” il negozio “Fiori Ami” di Federica Borghi in via Manara, che non si faceva più trovare. Ieri pomeriggio si è fatta viva e con lei i carabinieri e la polizia municipale, giunti nel negozio presidiato dai ragazzi. «Poco da fare, ci hanno truffati» tagliano corto le giovani coppie che hanno già presentato denuncia ai carabinieri. «Io mi sono sposata sabato scorso a Reggio - racconta una delle spose - era tutto pronto mancavano solo i fiori. Li avevamo già pagati e abbiamo cercato fino all’ultimo la fiorsita che è poi sparita». Le forze dell’ordine hanno trascritto i dati delle coppie infuriate e decise ad ottenere giustizia.
L’alto numero di clienti è dovuto anche ai canali utilizzati dal negozio per farsi pubblicità. Primi tra tutti le fiere di settore di Reggio e Scandiano, dove Borghi si presentava con un grande banco e tutte le carte in regola. A fare gola alle coppie c’era anche il prezzo, 500 euro a servizio: meno della metà di quanto chiesto dalla concorrenza. «Noi ci siamo in parte salvati - racconta un’altra coppia - ci sposiamo la prossima settimana e siamo stati informati della truffa. Per ora abbiamo perso 250 euro di anticipo ma ce li rideve dare tutti e con gli interessi».
Sul web, intanto, spopolano i commenti al vetriolo sulla Fior Ami. Una sposa scrive di aver ricevuto solo la metà degli 85 bonsai ordinati. Aylona, invece, è disperata: «Quel giorno è stato un incubo. A casa mia non c'era nemmeno un fiore, la chiesa era spoglia e non c'era l'ombra di tutte le cose che mi avevi promesso e che io ti ho anticipatamente pagato. Penso di essere l'unica sposa s cui nessuno ha buttato un po’ di riso perché tu me lo dovevi portare dentro ai coni».
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