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Picchia e perseguita l’ex moglie per gelosia: a processo

Picchia e perseguita l’ex moglie per gelosia: a processo

L'uomo ha raccontato ai carabinieri di sentirsi “tradito” dalla moglie, giovane immigrata che aveva portato in Italia e aiutato a laurearsi, ma che poi si era resa autonoma con un lavoro adeguato ai suoi studi

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CASTELLARANO. Una gelosia sfociata in atti persecutori e violenti. Per la procura è la storia – in sintesi – di un uomo che fra il 2012 e il 2014 ha reso un inferno la vita della moglie, da qui le accuse di stalking, maltrattamenti, lesioni, minacce e sottrazione di minore (il figlio).

Una vicenda emersa ieri – in tribunale a Reggio – davanti al giudice Andrea Rat. Lei si è costituita parte civile (tramite l’avvocatessa Giuseppina Iannelli) ed era presente in aula, lui ha disertato l’udienza (comunque rappresentato dall’avvocato difensore Carmine Migale). Chi ha svolto le indagini – il maresciallo dei carabinieri Marco Dallaviva – ha ripercorso i tanti interventi fatti anche dopo la separazione della coppia.

Addirittura nel giugno 2014 la donna venne aggredita dall’ormai ex marito vicino alla caserma dell’Arma: dopo un inseguimento fra auto, lui l’aveva raggiunta, obbligata a fermarsi e picchiata dopo aver spaccato il finestrino (il tutto davanti al bimbo che era in auto con la madre).

Un altro testimone ha parlato degli inseguimenti: è il collega che accompagnava la donna al lavoro perché ancora senza patente. Una collega ha invece raccontato di essere stata minacciata perché con il compagno ed un suo amico facevano da scorta alla donna all’uscita dal lavoro. In aula emergono anche le continue telefonate offensive e minacciose in ufficio, i blitz dell’ex marito in azienda per insultare e cercare di screditarla (aveva cercato anche di sfondare la porta di casa della donna).

Ma perché tutto questo? Ai carabinieri ha raccontato di sentirsi “tradito” dalla moglie, giovane immigrata che aveva portato in Italia ed aiutato a laurearsi, ma che poi si era resa autonoma tramite un lavoro adeguato ai suoi studi.

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