Troppo caldo, Rivalta senza luce per ore
Disagi anche nella zona sud est della città per lo scoppio di cavi interrati della media tensione
REGGIO EMILIA. Di questi tempi e con questi caldi non è infrequente registrare dei black-out di energia elettrica, dovuti perlopiù al sovraccarico generato dal massiccio e contemporaneo ricorso ai condizionatori.
Quello che è successo oggi, però, non è stato causato da un sovraccarico ma proprio dal caldo, con la colonnina di mercurio che ha toccato i 35 gradi.
A provocare il black-out è stato infatti lo scoppio di alcuni cavi interrati della media tensione che non hanno resistito alle temperature, ben più elevate di quelle registrate normalmente all’ombra. Il black-out è iniziato poco prima delle 18. Lo scoppio di questi cavi si è verificato proprio in un’area a sud est della città e alla fine è stata proprio quella la zona che ne ha pagato le conseguenze: «Sono tornato da qualche giorno di vacanza - ci ha detto al telefono un cittadino che abita in via Ardigò, a Casale di Rivalta - e mi sono messo a fare alcune lavatrici. Alla terza, la lavatrice s’è improvvisamente fermata e ho pensato che forse avevo preteso troppo. Invece era proprio venuta meno la corrente». Anche dalla vicina via Pascal è arrivata un’analoga segnalazione.
Tutte persone che hanno chiesto lumi anche al numero verde dell’Enel che nel frattempo si era già attivata: dal centro operativo di Modena, da remoto, hanno in un primo momento provato a ripristinare la corrente a coloro che erano rimasti al buio. In realtà però queste manovre, se effettuate da remoto, possono comportare dei problemi e così è stato: il black-out si è infatti subito esteso a un’altra zona della città, in particolare nell’area del Quinzio e della Bazzarola, alle porte di Reggio. Sul posto nel frattempo si mettevano al lavoro due squadre di tecnici e in serata la situazione era tornata alla normalità.
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