Valzer di vicecomandanti alla Municipale
Casalgrande: deciso uno scambio di incarichi per scongiurare ipotetici episodi di corruzione
CASALGRANDE. Con diversi cambi di responsabilità, si riorganizza la polizia municipale dell’Unione Tresinaro-Secchia. Gli spostamenti fanno parte di un piano “preventivo”, che vuole una costante rotazione in un’ottica anti-corruzione, per evitare un “eccessivo” radicamento in una singola area. I cinque incarichi a sostegno del comandante Italo Rosati sono stati assegnati a cinque funzionari già presenti in organico, scelti fra gli otto candidati con le qualifiche necessarie per ricoprire il ruolo. Il principio base scelto è quello delle rotazione, «considerato uno degli strumenti maggiormente efficaci per la prevenzione di fenomeni corruttivi nella pubblica amministrazione».
Così, si è preferito non conferire una mansione di responsabilità a chi in passato ha già ricoperto il medesimo incarico. Cosa cambia quindi? Il vicecomandante Ermanno Mazzoni, sinora a capo del presidio di Casalgrande, passa a Scandiano, mentre Enrico Caminati fa il percorso inverso, da Scandiano a Casalgrande.
Stessa procedura a Rubiera e Castellarano: Orianna Fortunati si trasferirà a Rubiera lasciando il presidio di Castellarano a Giuseppe Megale. Il commissario Paolo Girotti diventa il responsabile della centrale operativa congiunta, a cui fa capo anche il nucleo specialistico per l’infortunistica stradale, quello chiamato per interventi, rilievi e indagini in caso di incidenti sulle numerose strade del territorio.
La riorganizzazione è stata voluta dall’Unione ed è stata accelerata dalle nuove normative “anti-corruzione”. «Senza dubbio la riorganizzazione, sulla base degli indirizzi espressi dall’amministrazione, consente il pieno rispetto della normativa sulla prevenzione della corruzione, e permette una migliore razionalizzazione delle risorse e dei servizi da prestare ai cittadini», spiega il comandante Rosati.
Cosa intende con questa seconda frase?
«Sintetizzando, significa maggiore presenza e più controlli sul territorio da parte della polizia municipale. Considero il lavoro svolto fino a oggi un punto di partenza, un programma frutto di un lavoro condiviso».
Per l’Unione commenta invece il presidente, il sindaco casalgrandese Alberto Vaccari: «Non deve essere stato facile individuare le figure adatte, considerando l’alto livello professionale di tutti i candidati, cosa che ci inorgoglisce e ci rassicura sulla qualità del personale del corpo». (adr.ar.)
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