«A Reggio servono 400 docenti in più»
Sos della Flc-Cgil. La segretaria Elvira Meglioli: «L’aumento dell’organico non tiene conto della crescita degli alunni»
REGGIO EMILIA. Nelle scuole reggiane crescono gli alunni, ma l'organico dei docenti resta invariato. In particolare, a fronte di 800 studenti in più gli insegnanti in organico di fatto sono 200 in meno rispetto all'anno scorso.
La denuncia arriva dalla Flc-Cgil di Reggio Emilia che, per la città del Tricolore, chiede un incremento del personale scolastico di 300-400 posti di docenza e di 100 unità di personale ausiliario, tecnico e amministrativo. «Dopo mesi in cui abbiamo sentito le roboanti promesse di Renzi ora, davanti ai numeri delle cattedre assegnate alle varie province, constatiamo che la musica non è cambiata», commenta il sindacato di categoria della scuola. Spiegando che «gli organici attribuiti ad oggi dal ministero non tengono conto dell'aumento della popolazione scolastica».
Scuola dell’infanzia. In dettaglio la Cgil evidenzia che nella scuola dell'infanzia si contano 4.371 alunni iscritti, 52 in più dello scorso anno, ma non si confermano tutti i posti attribuiti di fatto nel 2014-15. Vengono dati invece solo quattro posti in più in organico di diritto, complessivamente 357 comuni e 18 di sostegno, a copertura di 172 sezioni a tempo normale e 13 ad orario ridotto. Si registra inoltre la chiusura di quattro sezioni e il passaggio di altre tre da orario pieno a orario ridotto, a conferma del calo di richieste dovuto anche alla diminuzione di alunni stranieri (dal 29% al 27,86%).
Elementari. Nella scuola primaria si contano 25.447 alunni iscritti, suddivisi in 838 classi a tempo normale (di cui 30 pluriclassi) e 381 a tempo pieno. I posti d'insegnamento sono 1.840 (cinque in più rispetto al 2014-2015) e i posti di sostegno sono 275 (cinque in più rispetto allo scorso anno). Ma «di fronte alla richiesta di 12 classi in più di tempo pieno rispetto allo scorso anno e all'esigenza di 16 posti ulteriori, ne sono stati assegnati solo cinque, perciò, se non venisse attribuito organico aggiuntivo, si dovrebbe coprire il monte ore settimanale delle classi con ritagli di vario genere - spiega Elvira Meglioli, segretario Flc Cgil di Reggio - innanzitutto sacrificando le ore di compresenza e determinando una situazione molto critica».
Medie. Nella scuola secondaria di primo grado sono state assegnate 1.082 cattedre per 15.251 alunni, 280 in più dello scorso anno. Qui «le risorse assegnate non bastano a rispondere alle richieste delle scuole, così sono state formate 13 classi in meno rispetto a quelle richieste dai dirigenti scolastici - continua Meglioli - richieste giustificate dall'alto numero di alunni disabili e con disturbi di apprendimento».
Superiori. Nella scuola secondaria di secondo grado, infine, sono 21.798 gli alunni previsti (più 450 sui previsti dello scorso anno), mentre le cattedre attribuite sono 1.528 (18 posti in più rispetto ai previsti lo scorso anno). Inoltre «poichè l'ufficio scolastico regionale non ha assegnato posti su spezzoni orari, in attesa della riforma, mancano all'appello circa 111 posti, considerando la stessa quantità dello scorso anno. E i 450 alunni in più significano più o meno 15 classi in più». «Dal nostro punto di vista - prosegue il sindacato - è necessario correggere queste situazioni chiedendo con forza risorse aggiuntive adeguate che consentano di formare classi meno numerose».
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