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Botte a moglie e figli, arrestato dai carabinieri

Botte a moglie e figli, arrestato dai carabinieri

I militari della stazione di Fabbrico hanno faticato non poco per tenere a freno l'ira di un uomo che per sfuggire all'arresto ha persino sfondato una porta a calci

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FABBRICO. Hanno dovuto faticare non poco i Carabinieri per sedare le ire incontrollate di un cittadino di Fabbrico che poco prima si era accanito su moglie e figli. I fatti risalgono al pomeriggio dello scorso 3 luglio, quando i carabinieri sono stati chiamati - probabilmente dai vicini - perché in un’abitazione di Fabbrico ove era in corso un litigio familiare.

La pattuglia intervenuta, dopo aver verificato che una donna e i suoi due figli erano stati picchiati dal convivente di lei (agli stessi sono state refertate lesioni guaribili tra i 2 e i 5 giorni), è entrata nel condominio ove erano successe le violenze al fine di rintracciarne l’autore.

Già sulle scale i militari hanno incrociato l’uomo il quale, dopo aver dichiarato delle false generalità nel tentativo di sfuggire ai loro controlli, ha avviato una violenta colluttazione con gli stessi arrivando addirittura a sfondare con un calcio la porta d’ingresso dello stabile, nel tentativo di darsi alla fuga, e causare lesioni anche ai Carabinieri.

Solo l’intervento dell’altra pattuglia della Stazione di Fabbrico ha permesso di immobilizzare l’uomo poi condotto in caserma ove è stato dichiarato in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Lo stesso, accompagnato in serata presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio direttissimo.

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