Un appello dopo il furto subìto
Disabile chiede di restituirgli un prontuario che era nel suo borsello
GUASTALLA. Derubato del borsello che teneva sul sedile della sia minicar. Brutta avventura per un pensionato disabile che era andato a fare un giro al lido Po di Guastalla. Giovanni Borelli, residente a Riva di Suzzara (Mantova) in via Borelli 8, dopo aver parcheggiato in uno spiazzo della golena, a piedi, aveva raggiunto la passeggiata del “Peace in Po”. Una boccata d’aria, magari la possibilità di gustarsi il panorama fluviale prima di cena. Tornato al parcheggio ha notato che il cristallo del lato passeggero della sua minicar era stato frantumato e il borsello che era nell’abitacolo era sparito. Per Giovanni, quel borsello è la sua vita: poco importa dei pochi spiccioli che aveva nel portafoglio o del bancomat. Dentro c’erano tutti i suoi documenti oltre a un libro che conteneva frasi fatte per poter comunicare con le persone a lui vicine, siano essi familiari, conoscenti o amici.
Giovanni Borelli, infatti, qualche anno fa è stato colpito da un ictus cerebrale che gli ha causato difficoltà di deambulazione e lo ha reso afasico. Con quel prontuario, Giovanni, riusciva a farsi capire: informazioni sul cibo, su servizi, sulla propria famiglia. C’erano tutti i suoi numeri di telefono e i suoi dati personali. Per il pensionato è stato anche difficile sporgere denuncia ai carabinieri di Guastalla. Ora il pensionato lancia un appello: chiunque notasse un borsello nero, abbandonato in qualche cespuglio o fossato, con all’interno un quaderno di colore blu e altri fogli, è pregato di consegnarlo ai carabinieri o alla polizia municipale di Guastalla o Suzzara. (m.p.)
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