L’azienda B Group punta al raddoppio della sede locale
Rolo: il governatore Bonaccini visita lo stabilimento Niente disparità di trattamento tra dipendenti ed esterni
ROLO. Basta con le disparità di trattamento tra i lavoratori, niente più intermediazioni e dumping con cooperative in azienda che fanno lavorare i dipendenti con paghe inferiori rispetto ai contratti nazionali di settore. Da tempo la B Group della famiglia Beretti, gruppo della logistica che lavora per grandi marchi della moda, è impegnata in un progetto di rete che dà stabilità ai rapporti di lavoro in un quadro di regole precise. Inoltre è stato costituito un fondo dalla duplice valenza: aiutare le aziende che dovessero attraversare un momento di difficoltà o destinarli a nuovi investimenti, come la realizzazione di un asilo nido per le lavoratrici e per la costruzione di una mensa aziendale. Non ultima la creazione di una nuova società, B-fin, che si occupa delle buste paga.
La B Group ha stabilimenti a Rolo (sede principale con 150 dipendenti, all’80% donne), Ravarino e Bentivoglio (Bologna), Bassano del Grappa e Biancade (Treviso). L'azienda ha anche stabilimenti in Cina e in Cambogia, per un totale di 150 mila metri quadrati di magazzini. L’accordo, sottoscritto già da tempo con la Filt Cgil, è stato al centro della visita del governatore regionale Stefano Bonaccini, ospite dei vertici di B Group, tra cui il titolare Luciano Beretti con il figlio Alessio, la nuora Chiara, il direttore generale Antonio Campani, il consulente aziendale che ha curato il progetto, avvocato Valter Pompeo Azzolini. I piani di sviluppo dell’azienda prevedono il raddoppio della sede logistica di Rolo, con incremento dell’occupazione. L’azienda si contraddistingue nel panorama nazionale per la stipula di un contratto di rete che mira a eliminare le disparità di trattamento tra i lavoratori B Group e quelli inseriti mediante appalti con società multiservizi. All'incontro erano presenti anche il sindaco di Rolo Fabrizio Allegretti, i sindacalisti Sabrina Giovanelli della Filt Cgil, responsabile facchinaggio, e le delegate sindacali di Rolo, Gregorina Camastra, Dimanka Aleksandrova e Francesca Mazza. Il direttore generale Campani ha illustrato realtà aziendale, strategie e obiettivi per il triennio 2015-18. L’avvocato Azzolini ha spiegato il progetto di rete. Stefano Bonaccini ha visitato l’azienda. Per il Comune è stata l’occasione per ribadire che l’area produttiva di Rolo-Fabbrico si conferma come area fortemente attrattiva, avendo assistito negli ultimi anni a numerosi insediamenti di aziende da fuori provincia con produzioni ad elevato contenuto innovativo, grazie anche alla favorevole tassazione rispetto agli oneri di costruzione e all’invidiabile collocazione rispetto all’autostrada del Brennero. Ad avvalorare le scelte del Comune di Rolo, Bonaccini ha confermato l’avvio della realizzazione della Cispadana, che collocherebbe quest’area produttiva in posizione di ancora maggior privilegio. La B Group per il prossimo trienno intende raddoppiare il fatturato, oltre ad impiegare mediamente 260 unità (80 in più rispetto al 2014). Il fatturato previsto per quest'anno è di 20 milioni di euro, con un incremento del 35% rispetto allo scorso anno. (m.p.)
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