La difesa: «Non è certo malato ha subìto tante provocazioni»
CAMPEGINE. Oggi l’artigiano edile 27enne – incensurato e di buona famiglia – finito in carcere per stalking potrà dare la sua versione dei fatti davanti al gip Pini Bentivoglio. Un “passaggio”...
CAMPEGINE. Oggi l’artigiano edile 27enne – incensurato e di buona famiglia – finito in carcere per stalking potrà dare la sua versione dei fatti davanti al gip Pini Bentivoglio. Un “passaggio” importante e che non sarà il solo, come specifica l’avvocato difensore Carmine Migale.
«Le dichiarazioni della persona offesa e i fatti denunciati sono molto gravi – entra nel merito il difensore – e proprio per questo bisognerà approfondire non solo i singoli episodi ma il contesto in cui è nata tutta questa storia. Sicuramente non stiamo parlando di una persona malata o di un delinquente abituale, quindi questa triste vicenda sicuramente finirà qua e non ci saranno altre conseguenze. Ciò che dovrà essere approfondito sono le numerose provocazioni che il ragazzo ha subìto dalla famiglia e dagli amici della persona offesa. Non da ultimo l’episodio riguardante l’aggressione con la mazza da baseball in cui il ragazzo è stato malmenato dagli amici di lei. Tutto ciò – conclude – sarà comunque oggetto di una approfondita valutazione da parte del giudice». Il 27enne intende denunciare sia gli amici dell’ex (l’avrebbero malmenato il 23 giugno), sia lo zio della ragazza per le minacce con tanto di gesto del pugno a mimare un prossimo regolamento di conti violento.(t.s.)
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