Bancaria minaccia in casa il compagno con il coltello
Sulla delicata vicenda indaga la polizia e il pm Pigozzi ha aperto un’inchiesta La donna, allontanata dall’abitazione, non può più avvicinare il convivente
REGGIO EMILIA. Due conviventi ai ferri corti, ma per la coppia le cose sono precipitate a tal punto che della vicenda se ne sta ora occupando la polizia e il sostituto procuratore Stefania Pigozzi ha aperto un fascicolo per minaccia aggravata.
I fatti risalgono alla scorsa settimana e da quanto “filtra” stavolta a mettersi nei guai è stata la donna – una bancaria sui quarant’anni – che non avrebbe esitato a puntare contro il convivente (quasi cinquantenne) un coltello non piccolo e soprattutto con una lama di dodici centimetri.
Il perché di questa minaccia e cosa sia accaduto di preciso in quella casa di Reggio lo stabiliranno le indagini della procura, comunque i primi accertamenti della polizia “parlano” di un atto grave che ha già portato ad alcune conseguenze per la convivente ora sotto inchiesta.
Secondo quanto deciso dal giudice nei giorni scorsi, la donna non solo sarebbe stata allontanata dall’abitazione che sino alla scorsa settimana divideva con il compagno, ma deve stare anche alla larga dal convivente che non può avvicinare in nessun modo nè dove risiede, nè nei luoghi che lui frequenta abitualmente (per lavoro o nel tempo libero). Una “distanza” fra lei e il compagno che non deve essere inferiore al mezzo chilometro.
La bancaria nega la ricostruzione fatta dagli inquirenti, smentendo anche il racconto del compagno che dice di essersi sentito in pericolo vedendo spuntare quel coltello.
Quest’ultimo episodio delicato maturato fra le mura domestiche va a sommarsi ad altre situazioni gravi esplose in città e nella nostra provincia in tempi recenti che “tradiscono” un forte malessere nei rapporti di coppia.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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