Gazzetta di Reggio

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Finta fuga di gas, truffati due anziani

di Andrea Vaccari
Finta fuga di gas, truffati due anziani

Brescello: i malviventi si spacciano per operatori Enel, si fanno consegnare gioielli e duemila euro, poi fuggono

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BRESCELLO. Se ne sono andati con duemila euro in contanti e alcuni preziosi i malviventi che, ieri mattina, hanno messo in atto l’ennesima truffa a danno di una coppia di anziani.

Il fenomeno dei raggiri alle persone di una certa età si sta purtroppo sempre più intensificando in questa torrida estate, con modalità che si ripetono puntuali e identiche a se stesse.

Questa volta il colpo si è verificato in un’abitazione nei pressi del centro storico di Brescello, dove vive una coppia di 80enni. Al campanello si sono presentate quattro persone munite di pettorina, spacciandosi per addetti che dovevano effettuare un controllo all’impianto del gas.

Appena entrati in casa, uno di loro ha fatto credere ai due anziani che era in atto una fuga di gas, ricreando l’effetto della perdita con lo spruzzo di una bomboletta. I malviventi hanno poi consigliato a marito e moglie, con una scusa, di radunare tutti i metalli e i preziosi perché probabilmente avrebbero dovuto evacuare l’abitazione.

A quel punto per i ladri è stato un gioco da ragazzi impossessarsi di qualche catenina d’oro e, soprattutto, di duemila euro in contanti. Una volta intascato il bottino, sono fuggiti a bordo di una Renault Megane.

LE INDAGINI. I primi ad arrivare sul posto, chiamati dalla coppia di ottantenni, sono stati gli agenti del corpo di polizia municipale Bassa Reggiana.

Dopo aver ricostruito la dinamica insieme ai colleghi del Nucelo investigazioni scientifiche, gli agenti dell’ambito Ovest si sono subito messi al lavoro per cercare eventuali tracce dei malviventi. Non prima, però, di aver provveduto a tranquillizzare i due anziani, ancora scossi dall’accaduto e feriti per la perdita affettiva (oltre che economica).

Al momento gli agenti della polizia municipale stanno passando al vaglio le immagini degli impianti di videosorveglianza del centro storico e dei velox della zona, sperando che i truffatori siano stati ripresi dalle telecamere.

IL COMUNICATO. La notizia della truffa si è sparsa rapidamente in paese, oltre che su Facebook, suscitando la rabbia di molti cittadini. Anche l’amministrazione comunale, con una breve nota comparsa sul proprio sito, ha invitato i brescellesi a diffidare di chi suona alla porta e a chiamare immediatamente le forze dell’ordine in caso di bisogno.

IL PRECEDENTE DI BORETTO. La stessa disavventura è stata vissuta, nei giorni scorsi, nella vicina Boretto. Con la stessa dinamica, alcune persone – fingendosi operatori – erano entrate in casa di un’anziana ma il provvidenziale arrivo della cognata ha impedito ai malviventi di portare a termine il colpo, pur avendo messo a soqquadro l’intera casa.

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