«Om Still» leader in Italia con stabilimenti all’estero
L’azienda, che ha sede a Luzzara, nasce dall’unione con un colosso tedesco e opera nella produzione di carrelli elevatori e macchine da magazzino
LUZZARA. "Testa, cuore, passione e famiglia". Sono queste le parole chiave utilizzate da Meinhard Braun per spiegare il successo dello stabilimento luzzarese del quale è direttore dal 2010 oltre che amministratore delegato – con delega alle attività produttive – di Om Still, insieme ad Angelo Zanotti.
In pochi anni l’impianto di Luzzara ha quasi triplicato la propria capacità produttiva, passata da 8mila a 21mila carrelli, è stato scelto come centro di competenza mondiale per la produzione di macchine da magazzino per il gruppo di cui fa parte, e oggi rappresenta un perfetto esempio di come il connubio tra saper fare italiano e ingegneria tedesca possano dare vita a prodotti avanzatissimi e apprezzati dal mercato.
Una crescita che ha avuto positivi risvolti anche sui livelli occupazionali: il numero dei dipendenti impiegati presso l’impianto è infatti cresciuto del 75%, passando da 170 a 300 unità, la cui maggior parte proviene dal bacino reggiano-mantovano.
Sono questi gli importanti numeri che fanno da biglietto da visita per la Om Still, azienda con sede in strada Bosa e che rappresenta il fiore all'occhiello dell'omonimo gruppo, nato dall’unione di due grandi aziende operanti da decenni in Italia nella produzione e nella vendita di carrelli elevatori e macchine da magazzino – l'italiana Om e il colosso tedesco Still – con alle spalle una storia che risale agli inizi del secolo scorso.
L’azienda, che si presenta in Italia con il marchio Om Still, è oggi l'indiscussa leader di mercato in Italia e una importante protagonista del settore sui mercati internazionali sia europei che extra-europei. Una sola grande azienda dunque, con quattro stabilimenti di produzione in Germania, Italia e Brasile per una copertura internazionale del mercato. La rete commerciale di Om Still in Italia, con 6 filiali e oltre 50 organizzazioni commerciali indirette, è presente in ogni area italiana.
Allo scopo di massimizzare l’efficienza, all'interno dello stabilimento luzzarese sono state ridisegnate le linee di montaggio, implementanti gli ultimi principi della “lean manufactoring”. La produzione inizia solo nel momento in cui si riceve l’ordine, è quindi necessario che il processo sia estremamente organizzato, flessibile e snello.
A seguito della chiusura di uno stabilimento in Francia, la sede di Luzzara è stata ampliata e oggi copre un'area di 18mila metri quadrati coperti e oltre 43mila metri quadrati scoperti. Dopo gli anni della crisi (tra 2008 e 2009 vennero attuate mobilità e cassa integrazione) l'obiettivo per il 2015 è la produzione di oltre 21.500 carrelli, dato triplicato rispetto a sei anni fa.
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