“Il sole contro”, applausi e commozione
Agli Stalloni proiettato in anteprima il documentario che analizza la strage di 55 anni fa
REGGIO EMILIA. Uno scroscio di applausi e tanta commozione.
Si è conclusa così, lunedì sera, la proiezione in anteprima de “Il sole contro. 7 luglio 1960, Reggio Emilia", il documentario del regista Giuliano Bugani che analizza la strage di Reggio Emilia del 7 luglio 1960 tramite gli occhi dei sopravvissuti. A 55 anni dalla carneficina compiuta dalla polizia di Stato nei confronti dei manifestanti riuniti in piazza a protestare contro il governo Tambroni, i familiari dei cosiddetti "martiri" (Ovidio Franchi, Emilio Reverberi, Afro Tondelli, Lauro Farioli e Marino Serri), i loro avvocati e i testimoni dell'epoca hanno raccontato davanti ad una telecamera cosa accadde prima, durante e dopo quel drammatico giorno. Un excursus che lunedì ha richiamato molti reggiani all'Arena ex Stalloni e che mira non soltanto a offrire una contributo storico ad una vicenda entrata a far parte della recente storia italiana, ma che vorrebbe essere strumento di pressione affinché il processo per i fatti del 7 luglio venga riaperto. Il procedimento penale, di fatto, si chiuse senza responsabilità, con l'assoluzione degli imputati e con la bruciante formula giuridica: "Il fatto non costituisce reato".
«Attraverso un avvocato reggiano - ha spiegato Silvano Franchi, fratello di Ovidio - abbiamo ricorso per due volte a Brescia, ma la richiesta è sempre stata respinta per mancanza di prove concrete atte a far riaprire il caso. È nostro dovere andare a Roma, negli Archivi di Stato, e la volontà politica di riaprire quei fascicoli (se c'è) potrebbe facilitare la riapertura di questo processo».
Secondo i familiari delle vittime della strage, infatti, il processo sarebbe stato "pilotato" e dalle testimonianze del filmato girato da Bugani emerge che a partecipare agli scontri di piazza vi sarebbe stata anche la "Celere" di Padova, un reparto con scopi spiccatamente bellici, munito di armamento pesante, che sarebbe stato chiamato a Reggio due giorni prima rispetto alla manifestazione. Inoltre, sono molte le voci nel documentario che riferiscono di poliziotti con "la bava alla bocca, come se fossero stati drogati".
«Alcuni elementi non sono mai stati presi in considerazione nel processo e speriamo che le voci raccolte nel documentario aiutino a riaprire il caso e a far emergere la verità», ha affermato il regista Bugani.
"Il sole contro. 7 luglio 1960, Reggio Emilia" è stato ripreso tra il settembre scorso e il marzo di quest'anno ed è stato prodotto da Indygroundfilm e dalla casa editrice Bèbert Edizioni. La realizzazione è stata resa possibile grazie al crowfunding, una raccolta fondi su piattaforma online, a cui hanno aderito decine di donatori provenienti da diverse parti d'Italia.
«Al di là di ciò che avvenne 55 anni fa - ha chiuso Franchi - è bene che i giovani oggi tengano a mente che le libertà di cui godono le devono anche alle vittime di allora».
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