L’omaggio degli chef al nostro Balsamico
Gli chef stellati sono tornati ai fornelli l’altra sera per rendere omaggio all’Aceto Balsamico in uno spettacolare, e gustosissimo, show cooking.
REGGIO EMILIA. Costretti al rinvio per la pioggia del giugno scorso gli chef stellati sono tornati ai fornelli l’altra sera per rendere omaggio all’Aceto Balsamico in uno show cooking che, stavolta aveva semmai da fare i conti con un altro problema di ordine meteorologico, ovvero il gran caldo di questi giorni. In azione, lo chef di "Caffè Arti e Mestieri", Gianni D'Amato, il collega del ristorante "Cà Matilde", Andrea Incerti Vezzani, e il mastro gelatiere della gelateria "Capolinea", Simone De Feo, hanno cucinato dal vivo tre ricette, utilizzando il Balsamico prodotto da tre diverse acetaie della nostra provincia ("San Giacomo" di Novellara, "Picci" di Cavriago e l'acetaia di Montericco di Albinea).
L'evento - promosso da Cna, con il patrocinio del Comune e il contributo della Camera di Commercio di Reggio Emilia - sarà riproposto a Expo 2015. «Nella ricetta - spiega D'Amato, mostrandoci uno schizzo della preparazione - mi sono servito dell'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia dal bollino oro, di cui avrei messo qualche goccia accanto al pesce, alla carne e ad una composta di cipolla e frutto della passione. Per la mia creazione, mi sono immaginato un incontro tra il tonno ed il maialino: il maialino che dalla pianura percorre la via Emilia, arriva a Rimini e abbraccia il tonno».
A questa ricetta ponte fra terra e mare è seguita quella di Incerti Vezzani, che, per lo show cooking, ha preparato un piatto agrodolce di unione fra secondo e dessert. «La mia preparazione - indica lo chef - prevede l'utilizzo di un filetto di coniglio marinato e cotto nel siero del Parmigiano Reggiano. Quel filetto lo avrei poi avvolto nella pancetta, avrei aggiunto olive, l'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia, e avrei accompagnato il tutto con un contorno di asparagi e salsa olandese fatta con il cioccolato bianco».
Infine, il menù della serata culinaria è terminato con la ricetta del mastro gelataio De Feo, che avrebbe abbinato l'aceto balsamico tradizionale di Reggio Emilia ad una sperimentazione dal gusto dolce. Sebbene il tempo abbia rovinato la serata di venerdì, tuttavia, questi tre piatti saranno proposti a Expo. «L'obiettivo - commenta Andrea Bezzecchi, presidente del Consorzio dell'aceto balsamico tradizionale di Reggio - è quello di far conoscere il balsamico tradizionale di Reggio Emilia, che nulla ha da invidiare al balsamico tradizionale di Modena». (l.c,)
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