Morto Amos Bedogni, il partigiano decorato
Aveva 90 anni ed era stato insignito della Croce al merito di guerra, venerdì mattina il funerale a Meletole
CASTELNOVO SOTTO. Si svolgeranno venerdì 10 luglio alle 8.30, con partenza dalla camera mortuaria della casa protetta di Boretto, dove si è spento, i funerali di Amos Bedogni, 90enne ex partigiano combattente decorato con la Croce al merito di guerra.
Una volta giunti nel parcheggio della chiesa della frazione castelnovese di Meletole, si formerà il corteo funebre in direzione del cimitero locale. Bedogni lascia i figli Giorgio (molto noto nel mondo calcistico della bassa, in quanto ex presidente della Meletolese e oggi responsabile del settore giovanile della nuova società nata dalla fusione tra Castelnovese e Meletolese) e Paola, i fratelli Remo, Natalino, Ivano e Gino, oltre alle cognate, ai nipoti e altri parenti.
L’uomo, prima di essere trasferito nella casa di riposo di Boretto qualche anno fa, dopo la morte della moglie, abitava a Meletole in una serie di villette a schiera nelle quali vivono anche i suoi fratelli con le rispettive famiglie.
Nato a Carpi il 30 aprile 1925, aveva combattuto in prima linea durante la Seconda guerra mondiale, soprattutto sul versante toscano dell'appennino, col nome di battaglia di “Gambadilegno”.
Il suo nome compare nel libro di Antonio Zambonelli sui partigiani castelnovesi, e in seguito alle sue gesta eroiche, in seguito a una missione compiuta tra Castelnovo Sotto e Cadelbosco, venne insignito della Croce al merito di guerra.
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